Ferre Reggers: «Sento un po’ la pressione a Perugia»

Reggers Ferre
Ferre Reggers (foto Michele Benda)

È stata presentata agli sponsor lunedì sera la squadra di pallavolo che sarà ancora protagonista in superlega maschile. Rientrati tutti i giocatori dagli impegni internazionali la Sir Susa Scai Perugia ha potuto finalmente togliere i veli e lo ha fatto nella classica conviviale a cena. Tante le aziende presenti che sostengono il club bianconero, riconosciuto ormai in tutto il mondo. Lo dimostra la holding Oji, multinazionale giapponese che ha una sede anche a Perugia e che dallo scorso anno affianca la squadra in champions league e che oggi e domani sarà lo sponsor del torneo contro i nipponici del Suntory Sunbirds Osaka. Nel corso della serata si sono alternate al microfono le autorità che seguono con interesse e gli imprenditori che sostengono con passione, le vicende bianconere. La prima occasione per vedere le novità, quando manca poco più di una settimana all’inizio del campionato, sarà dunque stasera, con un occhio particolare al nuovo opposto Ferre Reggers, ventitreenne che ha detto: «I primi giorni sono stati tranquilli, si lavora bene in sala pesi, sono contento di essere qua, è stata un’estate lunghissima, però adesso ci siamo. Ovviamente sento un po’ la pressione, ma non troppo, è ciò che ho sempre voluto. I tifosi, che sono sempre molto caldi, li ho sempre ammirati da avversario. Non c’è mai un momento di silenzio al palasport e secondo me è bellissimo. Ho ancora da migliorare, il tecnico Lorenzetti è bravissimo e con lui sono pronto a fare i passi che mi servono». Nella doppia sfida di mercoledì e giovedì, c’è anche il confronto a distanza con l’ex perugino Wassim Ben Tara che è passato coi giapponesi. «È sempre stata una sfida, anche l’anno scorso, quando si sapeva che sarei venuto qua; io spero solo che posso fare quello che ha fatto lui, perché è fortissimo secondo me, ha fatto tante cose buone qua».