Perugia, gli uomini prendono tre punti a Taranto

Giannelli-Sole-Anderson (muro)
Sir Safety Conad Perugia a muro con Simone Giannelli, Sebastian Solé e Matthew Anderson (foto Michele Benda)

Nel primo turno infrasettimanale della superlega maschile ottiene la terza vittoria della stagione la Sir Safety Conad Perugia che è andata a trionfare su uno dei campi novità del campionato. Nel ritorno alle competizioni i block-devils graffiano il taraflex e stendono la Gioiella Prisma Taranto mostrando quei progressi che si cercavano. Le ha provate tutte la squadra pugliese che è riuscita a tenere sulla corda i bianconeri per tutto l’arco della partita ma di fronte ad una compagine quadrata, che ha sfoderato una prova eccellente in attacco, non c’è stato scampo. A rete gli ospiti sono apparsi cinici e concreti, a muro hanno racimolato dodici punti, fondamentali che hanno davvero fatto la differenza. Al fischio d’inizio i perugini hanno Mengozzi tra i titolari, il centrale viene preferito a Ricci. Si comincia con estremo equilibrio, gli opposti Sabbi e Rychlicki si scambiano palle infuocate (9-9). Qui c’è il break degli umbri che riescono ad infilare tre punti consecutivi e mettono pressione agli avversari che sul turno di battuta di Solé commettono diversi errori (12-18). Capitan Leòn non sbaglia un colpo in fase offensiva (100%) ed alla fine è Mengozzi a chiudere il primo set e siglare il vantaggio, Invertiti i campi si riprende il combatti mento punto a punto (10-10). Rychlicki sblocca la casella degli ace colpendo forte dalla linea dei nove metri e poco dopo Leòn lo imita raccogliendo il suo primo punto in campionato da fondo campo, gli umbri vanno così sul 14-17. Coach Grbic effettua una doppia sostituzione cambiando la diagonale di posto-due con l’inserimento di Travica e Ter Horst che favoriscono l’allungo ma poi i meridionali reagiscono e tornano a far sentire il fiato sul collo (18-19). La situazione diventa complicata, i tarantini prendono fiducia riuscendo a sorpassare e guadagnare una palla-set (24-23). Sabbi pareggia i conti. Nella terza frazione riprende il gomito a gomito (4-6). Ricci viene gettato nella mischia ed è proprio la sua rimessa in gioco a spingere sul 7-12. Rotti gli indugi gli ospiti vanno in progressione ed il gap aumenta (10-19). È il nuovo vantaggio. Quarto parziale marchiato a fuoco da Leòn che tira cannonate dalla linea dei nove metri (3-6). I perugini prendono fiducia e scavano il slco sfruttando la buona vena di Giannelli che piazza il muro del 14-21. È sempre di Giannelli la firma della vittoria che significa tre punti buoni per la classifica.
GIOIELLA PRISMA TARANTO – SIR SAFETY CONAD PERUGIA = 1-3
(19-25, 25-23, 16-25, 17-25)
TARANTO: Sabbi 20, Randazzo 11, De Barros Ferreira 8, Di Martino 5, Alletti 5, Falaschi 1, Laurenzano (L1), Stefani 1, Gironi 1, Palonsky. N.E. – Freimanis, Pellegrino, Pochini (L2). All. Vincenzo Di Pinto e Saverio Di Lascio.
PERUGIA: Rychlicki 15, Leòn 15, Solé 10, Anderson 7, Mengozzi 5, Giannelli 5, Colaci (L1), Ricci 5, Plotnytskyi 2, Ter Horst 1, Travica 1. N.E. – Dardzans, Russo, Piccinelli (L2). All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
Note – Spettatori 1500.
Durata dei set: 28’, 34’, 26’, 26’.
Arbitri – Giuliano Venturi (TO) e Marco Braico (TO).
PRISMA (b.s. 18, v. 2, muri 5, errori 14).
SIR (b.s. 22, v. 6, muri 12, errori 3).