Perugia si serve la vendetta e stronca Trento

Anderson Matthew (attacco)
Sir Safety Conad Perugia in attacco con lo schiacciatore Matthew Anderson (foto Michele Benda)

Nella quinta giornata di superlega maschile ottiene facilmente altri tre punti e rimane ai vertici della classifica una Sir Safety Conad Perugia in versione play-off. La forza dei block-devis si è evidenziata nel servizio, fondamentale di cui dispone un potenziale enorme, ma che sino ad oggi non aveva impressionato. Stavolta sono stati i dodici punti diretti a piegare la Itas Trentino arrivata in trasferta spavalda e forte del successo in supercoppa, ma uscita dal campo con le ossa rotte. I tanti fuoriclasse dei settentrionali si sono dimostrati inferiori ai block-devils, davvero in giornata di grazia. Grbic ha scelto i suoi titolari e nessuno lo ha deluso perché tutti i componenti hanno fatto la loro parte. Al fischio d’inizio i padroni di casa si mostrano attenti a muro, Ricci prima e Giannelli poi fermano i tentativi di affondo nemici (4-2). Il secondo segnale confortante arriva immediatamente dopo l’aggancio momentaneo che produce un’accelerazione con Leòn al servizio (7-4). Poco dopo Giannelli trova l’ace che allunga ulteriormente (12-6). Ci prova a farsi sentire l’ex Podrascanin ma le poche sbavature locali, unite ad un nuvo turno tremendo di Leòn dai nove metri spacca il punteggio (21-10). Plotnyskyi entra e fa punto da fondo campo, non c’è da attendere molto per la chiusura che arriva ancora su ace, stavolta di Giannelli, che ferma il tabellone su un punteggio tanto inusuale, quanto imbarazzante. Si riprende a giocare con gli ospiti che provano ad aggredire (1-3). Cala l’efficacia della battuta perugina ed agevola il gioco avversario (5-7). Il cambio di marcia avviene ancora ad opera di Leòn che si ripete in battuta e mette la freccia (14-12). Anche Anderson è in temperatura e insieme a Leòn fa vedere i sorci verdi ai dolomitici (22-18). Ormai il solco è tracciato ed il raddoppio arriva su errore di Podrascanin. Nella terza frazione i trentini forzano e con un ritrovato Pinali si mantengono avanti (7-9). È ancora la battuta l’arma in più degli umbri che mettono pressione e trovano qualche crepa nella ricezione avversaria operando il sorpasso grazie ad Anderson (19-15). C’è spazio per il debutto stagionale di Roberto Russo che torna in campo dopo l’infortunio al tendine d’Achille della scorsa estate e viene lungamente salutato dai tifosi. Il divario permane ed è Leòn a far scorrere i titoli di coda con l’ennesimo ace.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – ITAS TRENTINO = 3-0
(25-12, 25-21, 25-18)
PERUGIA: Leòn 21, Anderson 12, Rychlicki 9, Solé 6, Giannelli 5, Ricci 4, Colaci (L1), Plotnytskyi 2, Russo, Travica. N.E. – Ter Horst, Mengozzi, Dardzans, Piccinelli (L2). All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
TRENTO: Pinali 9, Podrascanin 7, Kaziyski 5, Lavia 5, Lisinac 3, Sbertoli 1, Zenger (L), Cavuto, De Angelis. N.E. – D’Heer, Sperotto, Michieletto, Albergati. All. Angelo Lorenzetti e Francesco Petrella.
Note – Spettatori 2’320.
Durata dei set: 22’, 29’, 26’.
Arbitri: Umberto Zanussi (TV) ed Armando Simbari (BR).
SIR (b.s. 20, v. 12, muri 8, errori 1).
ITAS (b.s. 11, v. 1, muri 4, errori 5).