Martina Armini: «Perugia pensa alla prossima»

Armini Martina (tre quarti)
Martina Armini

È accaduto ciò che si temeva, la mancanza di personalità si è tradotta in una incapacità di fare punti e alla fine la Bartoccini Fortinfissi Perugia paga caro il conto. Ad una giornata da termine del campionato di serie A1 femminile le magliette nere sono scivolate in zona retrocessione. La speranza era che Pinerolo non riuscisse a muovere la classifica, invece, le piemontesi sono andate ad espugnare Casalmaggiore con autorità. Vivere delle disgrazie altrui, d’altronde, non è eticamente corretto, e di certo per ottenere gli obiettivi bisogna darsi da fare. Così è stato per le settentrionali che ci hanno messo l’anima nell’ultimo periodo per recuperare il terreno perso ed ora la pressione è tutta sopra le umbre. Forse è tardi per trovare un rimedio, l’ultimo turno della massima categoria riserva alle perugine lo scontro con la capolista Conegliano Veneto, e pretendere un miracolo appare quantomai inverosimile. Questo il pensiero della libero Martina Armini al termine della gara: «Sapevamo d’incontrare una squadra molto forte, abbiamo fatto bene ma potevamo fare meglio, avremmo dovuto fare le cose più semplici e con una qualità migliore, ora non ci resta che pensare alla prossima partita e dare il massimo, giocheremo in casa e nel girone di ritorno abbiamo dimostrato di avere una marcia in più al Pala-Barton quindi ci proveremo in tutti i modi. Faccio i complimenti a Chieri per il successo ottenuto in coppa che ha tenuto alto il nome dell’Italia». La classifica: Conegliano Veneto 69, Scandicci 61, Milano 58, Chieri 51, Novara 48, Casalmaggiore 37, Busto Arsizio 36, Bergamo 34, Firenze 29, Cuneo 28, Vallefoglia 27, Pinerolo 19, Perugia 17, Macerata 11.