
Una giornata senza dubbio lunga, quella di venerdì 25 agosto, ma anche molto importante per la Pallavolo San Giustino, vissuta dapprima con la doppia seduta di allenamento e poi assieme alla gente del paese. Per la presentazione ufficiale della squadra, la società ha scelto due eventi senza dubbio speciali; il primo, di chiara matrice popolare, è stata la tradizionale cena sotto il campanile che viene organizzata dalla parrocchia della chiesa arcipretale e che anche stavolta è riuscita a mettere a tavola quasi cinquecento commensali. Sul campo all’aperto dove 45 anni fa (era l’estate del 1978) il volley a San Giustino ha mosso i primi passi allestendo una squadra che avrebbe disputato i campionati federali. Figure chiave di questo appuntamento sono state il giovane parroco, Don Filippo Milli, tifosissimo della squadra di pallavolo, Alberto Clementi e Giovanni Gobbi, assieme alla nutrita schiera di ammirevoli volontari che hanno sfidato persino il grande caldo pur di organizzare al meglio la cena. A metà serata, tutti gli atleti, i due allenatori e lo staff tecnico hanno ricevuto applausi e sostegno per una realtà che sta facendo di nuovo conoscere in tutta Italia il nome di San Giustino, militando nel campionato di serie A3 maschile. L’amministratore delegato Claudio Bigi e il direttore sportivo Valdemaro Gustinelli hanno rimarcato l’accento proprio su questo aspetto, nel ricordare l’impegno profuso per allestire un organico competitivo in grado di far divertire il paese e gli sportivi. E da capitan Davide Marra un invito speciale: «Siamo qui, e da ottobre in poi vi vogliamo vedere al palasport a tifare per noi». Insomma, un contatto più diretto fra giocatori e cittadini che può diventare il valore aggiunto di questa stagione. Epilogo della giornata in una discoteca di San Giustino, dove la squadra è stata ospite ufficiale. I ragazzi hanno sfilato sul palco dell’orchestra e poi tutti in pista assieme a dirigenti e tifosi per iniziare sotto i migliori auspici la stagione.
