Angelo Lorenzetti: «Niente da rimproverare a Perugia»

Lorenzetti Angelo
Angelo Lorenzetti (foto Oreste Testa)

Nella settimana che precede il prestigioso appuntamento della coppa Italia l’entusiasmo per il primo posto in classifica nella superlega maschile è smorzato alla Sir Susa Scai Perugia. L’infortunio capitato nella gara di Padova allo schiacciatore giapponese Yuki Ishikawa tiene in apprensione i block-devils, accertato un trauma distorsivo del ginocchio destro tramite risonanza magnetica ora resta solo da capire la gravità del danno. Oltre a ciò, i bianconeri dovranno rinunciare nell’allenamento di rifinitura del venerdì al palleggiatore Simone Giannelli che sarà impegnato a Milano nella cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali. Un appuntamento istituzionale che cade in un momento non proprio adatto. Fatto buon viso a cattiva sorte, la squadra capolista del campionato si concentra sugli allenamenti in preparazione alla sfida di semifinale che sabato la contrapporrà a Verona. A pochi giorni dall’evento l’allenatore Angelo Lorenzetti ha dichiarato: «Abbiamo conquistato tre punti in un campo difficile. Adesso dobbiamo pensare alla coppa Italia, Semeniuk è stato tenuto a riposo precauzionale, però adesso è uscito l’infortunio di Ishikawa, volevamo essere tutti alla competizione ma non so se lo saremo. Dobbiamo fare bene in questi giorni di allenamento, dobbiamo dare tutto perché venerdì avremo un solo palleggiatore. A livello di fondamentali la ricezione ha fatto un buon lavoro, invece l’attacco, soprattutto il contrattacco non è andato. La battuta non ha inciso, ma ce lo aspettavamo, Plotnytskyi e Ben Tara hanno fatto fatica, però sono usciti bene Russo e Giannelli facendo qualcosa in più di quello che di solito fanno loro due. Secondo me il contrattacco non è stato cinico, a volte è stato semplice, a volte è stato lento, però l’allenatore è sempre un po’ critico e magari rivedendo la gara si accorge che certe sensazioni non erano proprio corrette. I ragazzi hanno tenuto la testa della classifica, sappiamo che è ancora non è finita la stagione regolare. Al di là di qualche piccolo sgridata per qualche set che non abbiamo giocato come sappiamo, devo fare i complimenti ai ragazzi perché da quando siamo tornati dal mondiale per club è stato un susseguirsi di impegni e i ragazzi li hanno affrontati con un buono stile ed un buon atteggiamento. Siamo pronti per essere la versione migliore di noi stessi in coppa, conosciamo la qualità e la potenza dell’avversaria, l’abbiamo già incontrata in casa, La cosa importante è che andiamo a Bologna con l’idea di essere protagonisti, dopo come sempre nello sport vince una sola, ma ai ragazzi non ho niente da rimproverare sino ad ora».