
La vittoria sembrava cosa fatta ma nella pallavolo non si può mai dire e il campionato di serie A3 maschile ha registrato una nuova caduta della Ermgroup San Giustino. La sconfitta al tie-break in casa di Aqui Terme ha lasciato l’amaro in bocca ma il punto conquistato ha consentito il ritorno al terzo posto, complice la sconfitta di Mantova a Cagliari. Il direttore sportivo Valdemaro Gustinelli prova a descrivere il momento: «Se da una parte c’è soddisfazione per la posizione in classifica che, nonostante l’andamento negativo della fase di ritorno, ci colloca al terzo posto, a oggi il miglior risultato raggiunto durante la stagione regolare, dall’altra c’è da tenere conto dei risultati, ma soprattutto delle prestazioni molto ondivaghe all’interno della stessa gara. Questo mi preoccupa e mi preoccupa soprattutto il fatto che continuiamo a non gestire nella maniera adeguata i momenti chiave della singola partita. Avevamo la gara in mano, sarebbe bastata un’altra spinta e invece ecco un terzo set negativo, costellato di tanti errori individuali (battute, attacchi, difese facili, ricostruzioni approssimative), senza che come al solito nessuno suonasse il campanello dell’allarme. Poi è normale, dall’altra parte della rete ci sono gli avversari che automaticamente aumentano i propri sforzi e che crescono in autostima; le giocate individuali ad atleti come Argenta, Petras, Botto ed Esposito non mancano di sicuro, per cui rientrano in gara, mentre noi ci sciogliamo come neve al sole. Le stiamo provando tutte e continueremo a farlo, ma oltre al lavoro settimanale c’è il momento gara ed è proprio lì che perdiamo le nostre sicurezze e nemmeno quando l’avversaria è alle corde siamo in grado di prenderci ciò che ci spetta. Stiamo lavorando tanto in palestra nei fondamentali più deficitari al momento (muro e battuta nello specifico), ma in partita è diverso, se non hai gesti automatizzati poi è difficile andare a ricercare la giocata vincente. Non è per niente scontato. Quindi, se da una parte guardiamo l’immediato futuro con serenità, certi che con il lavoro i ragazzi sapranno riprendersi, dall’altra si ragiona in prospettiva futura, avremo bisogno di feedback più concreti da parte dei ragazzi, per cui ora gambe in spalla, che martedì si torna in palestra e di lavoro da fare ce n’è tanto». La classifica: Reggio Emilia 44, Belluno 34, San Giustino 28, Mantova 28, Sarroch 23, Acqui Terme 21, Cagliari 21, San Donà di Piave 19, Mirandola 16, Savigliano 11, Trebaseleghe 10.
