
Il periodo è propizio per un richiamo di lavoro fisico interessante alla Sir Susa Scai Perugia. Non vogliono lasciare nulla al caso i block-devils che cercano di sfruttare la sosta prolungata per ottimizzare la condizione. Spazio alla nutrizionista Silvia Santucci ed al preparatore atletico Sebastian Carotti che seguono individualmente gli atleti con le loro necessità individuali. Tornando al successo in semifinale il tecnico Angelo Lorenzetti sottolinea: «La gara dal mio punto di vista è stata molto bella, perché loro hanno espresso, a livello di battuta, il meglio delle tre partite, con meno errori, e le battute che sono entrate nella zona di conflitto erano insidiose. Noi siamo andati un po’ in sofferenza, anche tecnicamente. Tuttavia, soprattutto nel primo set, i ragazzi sono stati presenti ed hanno sfruttato al meglio le poche occasioni che hanno avuto per rimontare, c’è stata una presenza costante. Di questo sono contento, non ho visto mai allarmismo, in tutta la serie, c’è stata attenzione al gioco. Adesso siamo in finale e spero che i ragazzi continuino con questo stile. Quando sono arrivato ho detto che Perugia doveva essere una cacciatrice di finali e penso che la squadra, in questi tre anni, abbia fatto abbastanza, sono fiero, orgoglioso e grato a questi ragazzi». In attesa di conoscere chi tra Verona e Civitanova Marche, si dovrà affrontare all’epilogo del campionato, si continua a lavorare. «Devo essere bravo a fare un programma coerente con il ritmo nostro, le caratteristiche nostre, a trovare l’intensità giusta, non una quantità elevata, ma un’attività fatta bene. Amichevoli non se ne possono fare in questo periodo, e quindi bisogna stare attenti a lavorare bene fra di noi. Questa finale la volevamo dallo scorso anno, e penso che i ragazzi lo abbiano fatto vedere». La tifoseria attende ora notizie per quanto riguarda i bollettini medici che il club è restio a fornire. Sono avvolti da un inconcepibile mistero le condizioni di salute dei giocatori bianconeri. Lo schiacciatore giapponese Yuki Ishikawa è dal 1° febbraio che ha subito un risentimento distorsivo del ginocchio destro e non torna più in campo. Il centrale argentino Agustin Loser si è lesionato il menisco del ginocchio destro il 12 febbraio scorso ed è stato sottoposto immediatamente ad intervento chirurgico ma di giocare non se ne parla. Il libero Massimo Colaci domenica scorsa ha lasciato il campo per una contusione alla mano sinistra e a fine gara aveva una vistosa fasciatura. Si spera che almeno le prossime due settimane possano essere utili per recuperare tutti.
