
Guardare avanti è il diktat in vista di gara-due della semifinale dei play-off promozione nel campionato di serie A3 maschile. La Ermgroup San Giustino prova a capire cosa è possibile migliorare per la partita di ritorno contro Belluno in programma venerdì 1° maggio. Uno degli elementi che si stanno mettendo in evidenza è il centrale Mirco Compagnoni che afferma: «Quella di sabato scorso è stata una partita molto complessa perché quando davanti hai un’avversaria forte è inevitabilmente così. Abbiamo giocato molto sul fatto che loro avessero di più da perdere, mentre noi eravamo più tranquilli, come ci eravamo promessi di fare. Essendo quindi Belluno la squadra da battere, per noi è stato più semplice, anche se poi ce la siamo dovuta sudare sul campo, vedi la rimonta che abbiamo subito dal due a zero. Nei primi due set i veneti erano condizionati dall’essere i favoriti e quindi da una sorta di obbligo della vittoria, avevano maggiori responsabilità, la società ha investito tanto e quindi si attende che il suo impegno venga ripagato dai risultati. Attenzione però, questa considerazione non fa altro che aumentare ulteriormente la difficoltà della partita di ritorno, per cui non dovremo fare calcoli, ma pensare solo a vincere. Non vi è nulla di scontato e dovremo partire a ritmo spedito. Mi auguro che noi riusciamo ad essere tranquilli e spero che il nostro atteggiamento rimanga invariato. Da parte mia non cambia nulla e credo che anche i miei compagni la pensino come me. Abbiamo lo zero per cento di chance, ma solo perché sono scaramantico».
