
Una settimana al via della finale scudetto, periodo sicuramente utile per lavorare e studiare gli avversari. La Sir Susa Scai Perugia si prepara per la serie che si disputa al meglio delle cinque partite con la consapevolezza di doversi esprimere al meglio contro la rivale storica Civitanova Marche. Quest’anno non era l’epilogo più semplice da pronosticare, ma come sempre non mancano le sorprese, la testa di serie numero uno perugina ha confermato le attese, mentre gli adriatici che erano finiti al sesto posto hanno fatto l’impresa. Quella attuale è la sesta volta in cui le due squadre si contendono il titolo tricolore. La rivalità tra i due club è diventata una costante della pallavolo nazionale moderna, con ben quattro finali consecutive disputate tra il 2018 e il 2022 (con l’eccezione del 2020, quando il titolo non fu assegnato). I block-devils sono riusciti a prevalere sui marchigiani solo in una occasione, era il 2018 quando i bianconeri guidati da Lorenzo Bernardi vinsero il loro primo scudetto. Esistono altri due precedenti nei play-off e sono relativi alle semifinali, con un successo per parte. Insomma, sull’asse dell’Appennino umbro-marchigiano corre gran parte della storia recente della disciplina, con un dato numerico che è sufficiente per mettere in guardia la formazione perugina. In vista di questo scontro capitan Simone Giannelli descrive le sensazioni del momento, evidenziando il valore della sfida: «Perugia-Civitanova è una bella sfida. Penso che siano due società che negli ultimi anni hanno fatto veramente tanto e bene e quindi sono contento di poter ancora una volta giocare contro una squadra così competitiva e così forte come quella dei cucinieri». Sarà il terzo incrocio stagionale, dopo l’andata ed il ritorno della stagione regolare ed il quarto di finale della coppa Italia, le contendenti si dichiarano pronte a darsi battaglia, entrambe con la voglia di vincere e regalare al pubblico lo spettacolo più bello del campionato. A questo proposito il centrale Roberto Russo sottolinea il valore diverso delle partite che si prospettano, rispetto a quelle giocate durante la stagione: «Sicuramente affrontare Civitanova Marche durante una finale scudetto ha tutt’altro valore che durante il campionato, c’è uno titolo da provare a vincere, sono sicuro che la squadra si farà trovare pronta e darà il cento per cento per ottenere questo risultato».
