
Si è chiusa la stagione agonistica della Ermgroup Altotevere, terminata non senza una punta di rimpianto perché la finale è stata sfiorata. Il commento spetta al direttore sportivo Valdemaro Gustinelli che parte come un fiume in piena: «Sono orgoglioso e fiero di rappresentare Altotevere. Avevo detto ai ragazzi che il rammarico più grosso ce lo saremmo portati dietro da gara-uno, ma non immaginavo che fossero così bravi. Sono stati encomiabili. Non è stata una partita bellissima dal punto di vista tecnico, ma entusiasmante sei set, un tie-break e un golden set terminati di stretta misura. Ai miei dico bravi, avevamo di fronte una corazzata che tale si è dimostrata, ma se avessimo vinto noi non credo che vi sarebbe stato nulla da eccepire. Con questo risultato abbiamo consacrato il nostro lavoro e il nostro modo di fare volley, abbiamo portato quasi mille persone a San Giustino, abbiamo vinto otto partite di fila da tre punti, delle quali sette per tre a zero. Siamo riemersi da un gennaio-febbraio devastante, che avrebbe ucciso qualsiasi gruppo e invece, con quello di venerdì, abbiamo infilato tredici risultati utili consecutivi. Due turni di play-off superati con superiorità netta e con Belluno abbiamo lottato alla pari. È stata una stagione superba. Certo, la finale era lì e si tratta di una delusione sportiva molto grande, una ferita che rimarrà tale fino a quando non ne cambieremo l’esito. Da qui ora ripartiamo e con tanta voglia di essere nuovamente protagonisti, ma questa volta per vincere. Sissignori, si alza ancora l’asticella e oramai c’è rimasto soltanto da vincere. Siamo già pronti, il lavoro di costruzione della squadra per la prossima stagione è stato quasi completato, in completa sintonia con lo staff tecnico e la proprietà. Ed è stato veramente un gran bel lavoro, ponderato in ogni particolare! Non tutte le tessere sono al loro posto ma direi molte, più del 65%. Siamo orgogliosi di ciò che siamo, convinti di essere ogni anno espressione di un territorio che, pian piano, saprà essere galantuomo nei nostri confronti e soprattutto nei confronti di chi sta spendendo tutte le proprie forze per tornare a far vedere la serie A2 in Altotevere».
