Perugia studia le avversarie di supercoppa

Grbic-Leòn
Nikola Grbic e Wilfredo Leòn (foto Michele Benda)

Procede a ritmi serrati la preparazione al primo trofeo stagionale in ordine cronologico per la Sir Safety Conad Perugia, la supercoppa italiana che terrà viva l’attenzione degli appassionati il 23 e 24 ottobre a Civitanova Marche. Lo staff tecnico bianconero sta concentrando il lavoro sulle problematiche emerse nelle prime due giornate di campionato. Grande attenzione viene sempre rivolta al servizio ed alla fase break in generale, nonché al miglioramento del feeling e degli automatismi tra i reperti, situazioni che necessitano di tempo e di ore in palestra per trovare i corretti aggiustamenti. Gli esperti delle statistiche bianconeri stanno sviscerando numeri e caratteristiche dei tre avversari di Perugia nella final-four, con un occhio di riguardo ovviamente a Trento avversaria in semifinale. Sarà un torneo di altissimo livello, ad aprire le danze saranno Civitanova Marche e Monza, due formazioni che hanno conquistato quattro punti in superlega, con una vittoria piena ed una sconfitta al tie-break. I marchigiani potranno contare, oltre che sul fattore campo, sull’esperienza dei tanti campioni abituati a match di questa importanza, da Juantorena a Simon passando per De Cecco e Lucarelli, e sull’amalgama di un sestetto ben rodato (cinque settimi sono gli stessi della scorsa stagione). I brianzoli dal canto loro vivranno questa competizione sulle ali dell’entusiasmo, con un impianto di gioco collaudato, un sistema di muro-difesa di alto livello e due attaccanti di palla alta come l’opposto Grozer ed il martello Dzavoronok che possono cambiare le sorti di un match. A seguire la seconda semifinale tra Perugia e Trento, e qui l’attenzione si focalizza sui dolomitici, unica squadra insieme ai block-devils a punteggio pieno in campionato frutto della vittoria casalinga con Verona e dell’affermazione esterna a Vibo Valentia. Nelle prime due gare ufficiali i trentini hanno utilizzato diversi moduli tattici alternando in particolare quello con l’opposto classico, l’azzurro Pinali in diagonale con il compagno di nazionale Sbertoli, a quello con tre schiacciatori di ruolo in campo (il campione bulgaro Kaziyski e gli altri due azzurri Michieletto e Lavia). Due assetti con caratteristiche differenti che rendono Trento estremamente ‘camaleontica’ e di difficile lettura tattica. A dare esperienza e qualità ci pensa la coppia centrale serba Podrascanin-Lisinak, a dare ulteriore solidità in seconda linea c’è il libero della nazionale tedesca Zenger. Trento può mettere in campo una grandissima fase break, partendo dal servizio in salto con sei rotazioni su sei e finendo con un muro senza punti deboli, ed al tempo stesso una linea di ricezione tra le migliori della massima categoria italiana. La parola ora al rettangolo di gioco. Ci saranno Nikola Grbic e Wilfredo Leòn, rispettivamente tecnico e capitano dei perugini, alla conferenza stampa in programma giovedì pomeriggio alle ore 16,30 al palasport. Il coach ed il martello bianconeri saranno a disposizione degli organi di informazione per presentare la l’appuntamento in programma nel prossimo fine settimana.
(fonte Sir Safety Umbria Volley Perugia)