
Una bella pausa per riflettere e per lavorare in tranquillità è quella che sta attraversando in questi giorni la Sir Safety Conad Perugia che dopo la supercoppa italiana non scenderà in campo ed osserverà un turno di riposo domenica. I block-devils prolungheranno la sosta dato che la superlega maschile conta un numero dispari di partecipanti, e guarderà le altre da casa, in attesa di tornare in trasferta mercoledì a Taranto. Nell’ambiente bianconero, intanto, si sta metabolizzando la sconfitta maturata sabato scorso contro Trento. Di situazioni simili ne ha vissute tante l’esperto palleggiatore Dragan Travica che ha detto: «È stata una grande impresa di Trento che, al di là dei pronostici, ha vinto giocando una grande pallavolo. Si può dire che ha strameritato, quando l’avversario riesce ad essere forte per tutta la partita gli va reso merito. Nelle prime due giornate di campionato hanno giocato con formazioni diverse ma sono riusciti ad essere ugualmente fluidi, non so se è una sorpresa, ma se hanno giocato così bene significa che in palestra hanno avuto modo di provare molto tale assetto. I giocatori sono molto forti, li conosciamo, per cui non si deve essere stupiti. Anche noi nel terzo set abbiamo cambiato formazione, la differenza è che noi non l’avevamo provata per nulla e dunque non siamo riusciti a trovare concretezza. Io sono entrato ma non sono riuscito a dare un gran contributo, non è andata come speravo, l’importante è aver dato tutto. Forse agli occhi di chi ci guarda sembra che non abbiamo fatto il massimo, ma l’impegno che abbiamo messo è stato alto. Nella pallavolo c’è chi vince e c’è chi perde. Capisco che il tifoso voglia sempre vedere giocare benissimo la sua squadra ma in campo ci sono situazioni molto complicate e non sempre si riesce a fare ciò che ci si prefigge. Nello spogliatoio c’è un buon clima, si respira un’atmosfera molto bella, stiamo lavorando tanto e senza risparmiarci, un impegno che è portato avanti da tutti con convinzione. Questo aspetto dovremo sfruttarlo a nostro favore. Tengo a sottolineare che non abbiamo mai mollato, nemmeno il terzo set quando eravamo sotto due a zero, ogni volta che abbiamo cercato di metterli in difficoltà loro hanno risposto in maniera ottimale, senza prestare mai il fianco».
