
Un debutto che somiglia ad un vero e proprio esame di maturità è quello che è stato protocollato nella champions league maschile. La Sir Sicoma Monini Perugia cercava conferme negli appuntamenti importanti, nonché il riscatto davanti ai propri tifosi, ed ha trovato entrambe le cose in una serata magica. Così come era accaduto in campionato un mesetto fa, sono i connazionali della Trentino Itas a dover analizzare cosa non ha funzionato. La compagine del presidente Sirci, invece, può festeggiare e sorridere al termine di una prestazione pressoché impeccabile. Con tutti gli effettivi rientrati a pieno servizio, stavolta non ci sono scuse di sorta, a fare la differenza è stato il rendimento del muro (otto ne hanno messi a terra i padroni di casa, ndr), noncé le battute infuocate di Leòn (sette i suoi ace), armi letali per la storica nemica di sempre. Al fischio d’inizio Grbic schiera Ricci tra i titolari, e in apertura Giannelli cerca gli uomini di banda e Leòn graffia, il punteggio si sblocca con Ricci che trova l’allungo a muro (9-7). Gli umbri sfruttano gli errori altrui per aumentare la cadenza (19-15). Nel finale c’è un tentativo di rimonta ma due muri di Ricci consecutivi archiviano il primo set. Nella seconda frazione partono forte i bianconeri sfruttando tre ace di Leòn (6-3). Qualche sbavatura permette agli ospiti l’aggancio sul 10-10. Poco dopo si mette a murare anche Solé che propizia il nuovo strappo (16-12). I perugini non mollano la presa e scavano il solco con un Giannelli impeccabile (23-16). È un attacco di Solé a conquistare il due a zero. Il terzo periodo parte in equilibrio ma è sbloccato dal turno di servizio di Rychlicki che trova impreparata la ricezione rivale (14-9). Leòn sale in cattedra e castiga Trento meritandosi la palma di migliore in campo.
SIR SICOMA MONINI PERUGIA – TRENTINO ITAS = 3-0
(25-21, 25-18, 25-23)
PERUGIA: Leòn 20, Anderson 10, Solé 8, Rychlicki 8, Ricci 4, Giannelli 4, Colaci (L1), Plotnytskyi, Ter Horst. N.E. –Mengozzi, Travica, Dardzans, Piccinelli, Russo (L2). All. Nikola Grbic ed Antonio Valentini.
TRENTO: Michieletto 14, Lavia 10, Lisinac 6, Kaziyski 5, Podrascanin 5, Sbertoli 2, Zenger (L1), Sperotto. N.E. – D’Heer, Pinali, Albergati, Cavuto, De Angelis (L2). All. Angelo Lorenzetti e Francesco Petrella.
Note – Spettatori 2’039.
Durata dei set: 26’, 24’, 30’.
Arbitri – Epaminondas Gerothodoros (GRE) e László Adler (HUN).
SIR (b.s. 14, v. 10, muri 8, errori 6).
ITAS (b.s. 11, v. 4, muri 4, errori 10).
