
Un piede in semifinale è stato messo, adesso c’è da attendere mercoledì prossimo per completare l’opera. Non dovrebbe avere problemi la Sir Sicoma Monini Perugia che ha conquistato l’intera posta a Berlino, di fronte ad oltre ottomila spettatori che hanno gremito la Max Schmeling-Halle. I block-devils hanno dimostrato di avere qualità superiore ai loro rivali, dominando nei fondamentali-punto, quelli che fanno la differenza nelle gare importanti. Dieci gli ace raccolti con la battuta e quindici i muri stampati in faccia ai tedeschi, niente male considerando di trovarsi in ambiente ostile. L’unica macchia del mercoledì di competizione è stata nel terzo set, dove sono stati deleteri i ben dieci errori commessi. Al termine della gara il tecnico Andrea Anastasi ha detto: «Non è stato facile e lo sapevamo. Abbiamo faticato all’inizio, poi abbiamo tenuto sotto controllo la partita perché abbiamo murato e difeso molto bene grazie a un gran servizio facendo break importanti. Siamo fastidiosi nella correlazione muro-difesa, il Berlino ha giocato un’ottima partita, il punteggio non lo rivela appieno, è stata una partita vera davanti a un pubblico meraviglioso. Torniamo a casa dopo due trasferte per giocare due gare interne. La squadra sta bene, sono sereno e credo di dover continuare con la mia idea di fare qualche cambio nelle partite future, perché avremo bisogno di tutti, so che chi non parte titolare non è contento ma voglio avere tutti gli elementi pronti e freschi all’occasione». Così lo schiacciatore Oleh Plotnytskyi: «Nel palasport c’era un’atmosfera bellissima e devo ammettere che la partita è stata dura davanti a ottomila persone. Faccio i complimenti al club locale che è riuscito ad organizzare questa festa di sport. Eravamo carichi, abbiamo giocato aggressivo, nel terzo set abbiamo commesso qualche errore di troppo, poi abbiamo ripreso a fare il nostro gioco ed il risultato è arrivato. Era importante il risultato e lo abbiamo raggiunto. Al ritorno bastano due set ma noi andremo in campo per vincere la partita e dobbiamo stare attenti a non commettere gli errori del terzo set che possono essere fatali». A dare un suo giudizio anche l’opposto Kamil Rychlicki, eletto miglior giocatore in campo: «È bello giocare un quarto di finale davanti ad un pubblico eccezionale, è stato pericoloso dal terzo set in poi, ma siamo riusciti a chiudere e questo è importante. Credo che abbiamo capito che Berlino stava giocando forte e siamo rimasti in partita, forse è un bene aver giocato quattro set così capiamo che dobbiamo soffrire un po’ per alzare il nostro livello. Comincia un periodo in cui non ci sarà respiro, si gioca due volte alla settimana, lavoriamo tutto l’anno per giocare partite come queste, siamo preparati e carichi».
