
Non c’è dubbio che sia ancora presto per capire quali siano i possibili risvolti dello scontro al vertice di serie A2 femminile ma è certo che la vittoria colta sabato dalla Bartoccini Fortinfissi Perugia è di quelle pesanti. Davanti al pubblico amico, accorso in massa a sostenere la propria squadra del cuore, le magliette nere hanno fatto un sol boccone di un Busto Arsizio che in verità non ha mai dato l’impressione di poter essere competitiva. Poche le occasioni concesse alle ospiti per poter allungare il match, e le inevitabili sbavature registrate non hanno potuto cambiare un esito già scritto. La guida in regia della palleggiatrice Maria Irene Ricci si è rivelata garanzia di qualità per le bocche da fuoco perugine che hanno trovato sempre la palla giusta per attaccare: «Che bella serata e che bella vittoria. Ci aspettavamo una battaglia all’ultimo sangue, giocando in casa sapevamo che dovevamo mettere qualcosa in più, nel primo set è stato combattuto, loro hanno espresso una qualità di gioco incredibile e non facevano cadere una palla ma noi abbiamo avuto la pazienza di andare avanti e l’abbiamo chiuso noi. Non è stato facile, al di là del tre a zero finale che ci ha visto trionfare. È davvero un orgoglio ricevere un premio come mvp, vuol dire che il mio lavoro e il mio impegno si vedono e porta i suoi frutti. Nel nostro palazzetto è difficile prendere le misure, il pubblico è stato strepitoso e noi non possiamo che dirgli grazie e di continuare a venire». Sulla stessa lunghezza d’onda l’opposta Antonio Bartoccini che ha detto: «Una serata entusiasmante davanti ad un pubblico fantastico, che non ricordo abbiamo mai avuto così neanche in A1. Abbiamo espresso un buon gioco e le ragazze hanno dato il massimo. Avanti così».
