Niccolò Cappelletti: «Rosa valida a San Giustino»

Cappelletti Niccolò (campo)
Niccolò Cappelletti

Sembra aver trovato una certa continuità in serie A3 maschile la sempre più ambiziosa formazione della Ermgroup San Giustino che ha infilato tre successi. Gli altotiberini nelle sei giornate disputate, ad eccezione della partita di Lagonegro, hanno sempre mosso la classifica, e sono saliti al quarto posto. A fare il punto della situazione è lo schiacciatore perugino Niccolò Cappelletti: «Direi che il bilancio debba essere considerato buono, questo inizio di campionato è più che positivo; se non altro non siamo molto distanti dalla vetta e tutto è ancora da giocare anche per chi sta dietro di noi, tanto più che qualcuna delle inseguitrici ha già osservato il turno di riposo. Tutte le squadre hanno delle qualità e dispongono di organici validi, ce ne siamo accorti in queste ultime partite. Nella prima parte del campionato si nota di meno, con l’avanzare della stagione il gioco e meccanismi emergono. Contro Marcianise non è stata una passeggiata e lo si sapeva, ma noi siamo capaci anche di soffrire. È la riprova dell’unità che esiste nel gruppo, quando si soffre insieme, si diventa più forti, perché si acquisisce la tempra giusta, quella che ci ha portato a frenare il ritorno degli avversari nel primo set, a imporci nel secondo dopo aver recuperato dal 21-23 e a vincere più agevolmente il terzo. L’intesa con il palleggiatore Biffi sta migliorando, grazie anche alla comunicazione che esiste fra noi giocatori e che serve per arrivare a una unione di intenti. Biffi è impegnato per la prima volta assieme a compagni di esperienza e con l’asticella degli obiettivi che ora è più alta, una bella prova anche per lui. Chi è entrato in corsa, come Stoppelli e Skuodis, ha dato il suo prezioso contributo. Vuol dire che abbiamo la panchina lunga o, meglio, che la nostra rosa è di spessore, includendo i giovani che stanno crescendo, alludo ai vari Ricci, Cozzolino e Panizzi. In battuta siamo stati fallosi a Lagonegro, poi abbiamo cominciato un po’ tutti a trovare la quadra. D’altronde, l’efficacia in battuta è lo specchio dell’aggressività agonistica della squadra». Prima del riposo forzato ci sarò la trasferta di Napoli, sarà un importante test dopo le indicazioni e i risultati di queste ultime gare. «È senza dubbio un altro importante banco di prova, ci attende un campo caldo, un impianto non grande, ma riempito da spettatori che non fanno mancare il sostegno alla squadra. Il loro tifo si farà sentire, per cui non sarà un ambiente facile per noi, ma siamo ugualmente convinti di portare a casa il risultato, lo abbiamo nelle nostre corde».