
Si svolgerà nel fine settimana a Trieste la supercoppa italiana, sabato 28 febbraio si giocano le semifinali e la Sir Susa Vim Perugia prova a conquistare la competizione con cui ha più confidenza. Rispetto al solito, la manifestazione si svolge in un periodo diverso, a causa dello spostamento deciso all’ultimo momento dalla Lega che voleva organizzare all’estero e invece ha fatto saltare tutto. Le quattro squadre partecipanti sono tra le migliori della passata stagione. Nel capoluogo giuliano, in campo neutro, si cercherà di capire se i valori delle contendenti sono cambiati rispetto alla coppa Italia. I block-devils saranno i primi a scendere in campo, alle ore 15,30 (in diretta su Rai Play e su Vbtv) e se la vedranno con la sempre temibile Itas Trentino. Nella seconda semifinale che si disputa alle ore 18 Civitanova Marche se la vedrà con Verona. Saranno queste quattro formazioni ad infiammare le tifoserie con uno spettacolo di altissimo livello. I bianconeri sono alla loro nona presenza ed hanno vinto sei volte questa competizione, l’allenatore Angelo Lorenzetti afferma: «La differenza tra supercoppa e coppa Italia era che la prima, solitamente, arrivava all’inizio della stagione e quindi senza lavoro alle spalle. In questa stagione le due competizioni possono assomigliarsi, per alcuni aspetti. Io penso che, come ho detto ai giocatori, quest’anno siamo stati belli tante volte, che si gustino l’esperienza dunque! Hanno lavorato e adesso ce la dobbiamo giocare con determinazione». Così il capitano Simone Giannelli alla vigilia: «È sempre bello far parte di una competizione come questa. Sarà una final-four di alto livello perché sono tutte squadre molto forti. Dispiace un po’ perché secondo me perde un po’ il senso farla in questo momento della stagione, dopo la coppa Italia e a ridosso dei play-off, è un ulteriore accumulo di partite. Questo è il mio pensiero che voglio condividere perché la supercoppa è bello farla all’inizio e invece non è stato così. La faremo e abbiamo comunque voglia perché è un titolo prestigioso quindi ce la metteremo tutta per fare del nostro meglio. Sarà un torneo difficile però noi, faremo di tutto per farci trovare pronti». I dolomitici di coach Marcelo Mendez sono i più navigati in fatto di partecipazioni ma hanno messo il trofeo in bacheca solo tre volte. I precedenti che riguardano le antagoniste sono cinquantanove, i block-devils vantano trentatré trionfi. Gli scontri diretti sorridono ai bianconeri ma per passare in finale servirà di giocare bene e sbagliare poco, cosa sempre complicata contro una rivale forte. I settentrionali non dovrebbero avere dubbi puntando sulla diagonale composta dal regista azzurro Riccardo Sbertoli e l’opposto francese Theo Faure. Gli ex di turno sono sei, Gualberto Resende da un lato, Massimo Colaci, Donovan Dzavoronok, Simone Giannelli, Sebastian Solé e Angelo Lorenzetti dall’altro. Gli arbitri degli incontri saranno designati alla riunione tecnica, saranno due dei sei fischietti convocati: Michele Brunelli (AN), Vincenzo Carcione (RM), Mauro Goitre (TO), Andrea Puecher (PD), Antonella Verrascina (RM), Marco Zavater (RM).
