Trestina non sfigura ma perde con Vibo Valentia

Morciano Francesca (attacca)
Femac Trestina in attacco con la schiacciarice Francesca Morciano

Contro la prima della classe non c’erano troppe speranze di vittoria, ma la mancanza di pressioni da risultato ha consentito alla Femac Trestina di giocarsela a viso aperto. Alla fine i valori della serie B1 femminile sono emersi chiari, ma le altotiberine non hanno sfigurato di fronte ad una Tonno Callipo Vibo Valentia che mostra di avere tante risorse a disposizione. La notizia va presa positivamente per il futuro delle bianconere che inseguono sempre la salvezza e restano nelle zone a rischio della classifica. Nella prima frazione le padrone di casa hanno inseguito ma sono costantemente rimaste attaccate nel punteggio e ai vantaggi hanno piazzato il colpo di reni che è valso l’uno a zero. Nel secondo set le trestinesi hanno provato la fuga (16-12), ma sono state riprese e superate nel finale. Terzo parziale in equilibrio sino al 15-15, poi le calabresi hanno schiacciato sul pedale del gas. Quarto periodo a senzo unico con le ospiti che hanno dettato legge e sono andate a trionfare.
FEMAC TRESTINA – TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA = 1-3
(30-28, 22-25, 15-25, 17-25)
TRESTINA: Viola 16, Morciano 12, Martinelli 12, Mearini 7, Vibi 3, Saia 2, Ciancio (L1), Zani 1, Bonsanti 1, Balestri, Vaccarella, Tornesi (L2). All. Paolo Collavini ed Edoardo Vagnetti.
VIBO VALENTIA: Botarelli 21, Cammisa 15, Civitico 14, Rizzo 10, Pomili 8, Scacchetti 3, Quiligotti (L1), Besteghi 1, Scarabottini. N.E. – Grigolo, Vinci, Macedo, Massara, Natalizia (L2). All. Stefano Saja e Christan Sheid.
Arbitri: Andrea Pentassuglia ed Elisa Rapparini.
FEMAC (b.s. 14, v. 7, muri 9, errori 17).
CALLIPO (b.s. 15, v. 8, muri 13, errori 15).