
Contro la prima della classe non c’erano troppe speranze di vittoria, ma la mancanza di pressioni da risultato ha consentito alla Femac Trestina di giocarsela a viso aperto. Alla fine i valori della serie B1 femminile sono emersi chiari, ma le altotiberine non hanno sfigurato di fronte ad una Tonno Callipo Vibo Valentia che mostra di avere tante risorse a disposizione. La notizia va presa positivamente per il futuro delle bianconere che inseguono sempre la salvezza e restano nelle zone a rischio della classifica. Nella prima frazione le padrone di casa hanno inseguito ma sono costantemente rimaste attaccate nel punteggio e ai vantaggi hanno piazzato il colpo di reni che è valso l’uno a zero. Nel secondo set le trestinesi hanno provato la fuga (16-12), ma sono state riprese e superate nel finale. Terzo parziale in equilibrio sino al 15-15, poi le calabresi hanno schiacciato sul pedale del gas. Quarto periodo a senzo unico con le ospiti che hanno dettato legge e sono andate a trionfare.
FEMAC TRESTINA – TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA = 1-3
(30-28, 22-25, 15-25, 17-25)
TRESTINA: Viola 16, Morciano 12, Martinelli 12, Mearini 7, Vibi 3, Saia 2, Ciancio (L1), Zani 1, Bonsanti 1, Balestri, Vaccarella, Tornesi (L2). All. Paolo Collavini ed Edoardo Vagnetti.
VIBO VALENTIA: Botarelli 21, Cammisa 15, Civitico 14, Rizzo 10, Pomili 8, Scacchetti 3, Quiligotti (L1), Besteghi 1, Scarabottini. N.E. – Grigolo, Vinci, Macedo, Massara, Natalizia (L2). All. Stefano Saja e Christan Sheid.
Arbitri: Andrea Pentassuglia ed Elisa Rapparini.
FEMAC (b.s. 14, v. 7, muri 9, errori 17).
CALLIPO (b.s. 15, v. 8, muri 13, errori 15).
