Wassim Ben Tara: «La forza di Perugia è il gruppo»

Ben Tara Wassim
Wassim Ben Tara

Si continuano ad esaminare le caratteristiche delle due squadre giunte alla finale scudetto in vista di gara-uno in programma giovedì 30 aprile. La Sir Susa Scai Perugia è pronta a giocarsi le sue carte in una serie che si preannuncia già ora emozionante e ricca di spunti contro la nemica giurata Civitanova Marche. Guardando al rendimento delle due antagoniste e dei loro elementi, si ottiene una statistica numerica. Diverso il modo in cui le due formazioni hanno concluso la stagione, i block-devils al primo posto (58 punti, venti vittorie e due sconfitte) mentre i marchigiani in sesta posizione (40 punti, tredici vittorie e nove sconfitte). Ai quarti i bianconeri hanno avuto la meglio su Monza in tre gare, ripetendosi anche in semifinale contro Piacenza. I cucinieri, invece, dopo avere eliminato Trento con un netto tre a zero, hanno eliminato Verona in quattro gare. Gli umbri sono migliori negli attacchi vincenti (1’535 contro i 1’470 degli adriatici), nella classifica del servizio i civitanovesi sono terzi (239 ace in totale; Perugia è al sesto posto con 168). Se si analizzano i muri vincenti, invece, secondo posto per gli uomini del presidente Sirci (262 punti); Civitanova Marche è quinta con 245 muri. Nella graduatoria individuale dei migliori realizzatori Aleksandar Nikolov è primo con 635 punti, Wassim Ben Tara è quarto (488 punti), Mattia Bottolo è quattordicesimo (356), proprio davanti ad Oleh Plotnytskyi (355), Eric Loeppky (349) e Kamil Semeniuk (322). In battuta Aleksandar Nikolov è secondo con 76 ace, Mattia Bottolo settimo (50), Oleh Plotnytskyi ottavo (49) Eric Loeppky quattordicesimo (36) e Kamil Semeniuk quindicesimo (33). A muro sesta posizione per Agustin Loser (45), nono posto ex aequo per Oleh Plotnytskyi e Wassim Ben Tara (43), undicesimo Mattia Bottolo (41), tredicesimo Aleksandar Nikolov (40), ventesimo Roberto Russo (35). Tra gli umbri in semifinale ha totalizzato in tre gare 54 punti (48 attacchi e 6 muri), l’opposto tunisino Wassim Ben Tara (classe 1996) premiato come mvp in gara-uno ed in gara-due: «Per questo premio non posso che ringraziare, riconoscimenti del genere fanno sempre piacere, ma la cosa importante è che la squadra abbia vinto e che abbiamo ottenuto la qualificazione per la finale. Questo aspetto per me è il più importante! La nostra forza è il gruppo e lo abbiamo dimostrato nel corso di tutta la stagione, nelle vittorie, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Non vedo l’ora che inizi questa sfida».