Perugia stende impietosamente Civitanova Marche

Semeniuk Kamil (attacco)
Sir Susa Scai Perugia in attacco con lo schiacciatore Kamil Semeniuk (foto Oreste Testa)

Emozioni forti, emozioni da grande appuntamento, cuore che palpita. Tutte sensazioni che un giocatore di grande livello ha provato tante volte nella sua carriera. Figuriamoci Massimo Colaci che è sulla cresta dell’onda da venti anni e di titoli ne ha vinti in quantità smisurata. Ma quando prima del fischio d’inizio la tifoseria ha cominciato ad intonare “Tutti in piedi per Max Colaci” ripetendo il coro con voce crescente per svariati minuti, anche il libero salentino si è visibilmente commosso. Aveva detto di volersi gustare le ultime partite della sua carriera da giocatore, e ha cominciato la serie di finale scudetto con una prestazione davvero esemplare. La Sir Susa Scai Perugia ha fatto propria gara-uno sfoderando una consapevolezza dei propri mezzi fuori dall’ordinario. Poco ha potuto fare la Cucine Lube Civitanova che è apparsa inferiore sul piano mentale e con meno soluzioni a disposizione. In avvio i padroni di casa provano a strappare con un Semeniuk particolarmente preciso (8-5). La gara non è esente da sbavature ma la difesa dei cucinieri riesce a disinnescare le armi nemiche e tornare a far sentire il fiato sul collo con Nikolov finalizzatore (15-14). La battuta degli umbri è pungente e Russo a rete non spreca nulla facendo ripartire i suoi (20-16). Loeppky fa e disfa e il gap resiste (22-19). Il muro di Russo firma l’uno a zero. Dopo la pausa di sospensione Ben Tara apre solchi sul campo avversario, le fiammate in battuta di Plotnytskyi consentono lo scollamento (10-4). Loeppky da fondo campo e Nikolov a rete reagiscono e accorciano (11-9). A spezzare il punteggio in maniera definitiva è capitan Giannelli che mette in crisi Nikolov dai nove metri (19-12). È la serie che spezza il set e porta ad un agevole raddoppio fissato da una cannonata di Plotnytskyi in diagonale. La terza frazione è costantemente condotta dagli umbri che, malgrado un ottimo Solé, non riescono a scrollarsi di dosso i rivali guidati da un mai domo Boninfante (15-14). Giannelli si carica di responsabilità e mette in condizione i compagni di fare male (21-18). A far esplodere il palasport è la battuta in rete delle Lube che sancisce un quanto mai punitivo tre a zero. Uno a zero e palla al centro, domenica si replica in trasferta.
SIR SUSA SCAI PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA = 3-0
(25-21, 25-17, 25-22)
PERUGIA: Ben Tara 15, Plotnytskyi 11, Russo 11, Semeniuk 7, Solé 7, Giannelli 4, Colaci (L1), Cvanciger, Argilagos, Dzavoronok. N.E. – Crosato, Loser, Ishikawa, Gaggini (L2). All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
CIVITANOVA MARCHE: Nikolov 10, Bottolo 8, Loeppky 6, Gargiulo 4, Podrascanin 4, Boninfante 2, Balaso (L1), Kukartsev 4, D’Heer, Orduna, Duflos-Rossi. N.E. – Hfaiedh, Tenorio, Bisotto (L2). All. Giampaolo Medei e Francesco Oleni.
Arbitri: Alessandro Cerra (CZ) e Massimiliano Giardini (VR).
SIR (b.s. 15, v. 5, muri 7, errori 7).
LUBE (b.s. 15, v. 3, muri 4, errori 5).