
Il tribunale federale della Fipav ha reso note le decisioni relative al procedimento disciplinare nei confronti di Maurizio Mandrelli, presidente pro tempore della Star Volley Città di Castello. Il caso trae origine dal mancato rispetto di accordi economici sottoscritti con l’atleta Alessia Masciullo che è stata tesserata per un breve periodo con la squadra della Femac Trestina di serie B1 femminile. Nel dettaglio, il club non avrebbe provveduto al pagamento della somma di 1’250 euro pattuita nella scrittura privata del 22 novembre 2025, relativa alla rescissione anticipata del contratto sportivo per la presente stagione agonistica. Una violazione ritenuta contraria ai principi di lealtà e correttezza sanciti dalle normative federali e dal codice etico. All’udienza, svoltasi in videoconferenza, era presente il rappresentante della procura federale, mentre gli incolpati non si sono costituiti. Il tribunale, valutata la documentazione e l’assenza di difesa, ha ritenuto provati i fatti, attribuendo anche alla società la responsabilità per il comportamento del proprio dirigente. Le sanzioni stabilite prevedono la sospensione di Mandrelli da ogni attività federale per tre mesi e una multa di 300 euro a carico della Star Volley Città di Castello.
comunicato
