Trestina spreca a Castellana Grotte e va ai play-out

Saia-Zani (muro)
Femac Trestina a muro con Chiara Saia e Clara Zani

C’era grande attenzione per l’appuntamento conclusivo della serie B1 femminile ma la Femac Trestina è stata sconfitta in trasferta ed ha mancato l’obiettivo salvezza. Le altotiberine, superate dopo una battaglia di cinque set dalla Zero5 Castellana Grotte, saranno costrette a disputare i play-out, coda della stagione assai delicata, il quartultimo posto sarebbe anche valso la salvezza se la diretta avversaria Sant’Elia Fiumerapido non avesse vinto. La differenza tra le altotiberine e le laziali in classifica è di una sola lunghezza e ciò costringe le due squadre ad uno spareggio per non retrocedere. Le umbre dovranno giocare due gare, la prima in trasferta sabato prossimo, la seconda tra le mura amiche sabato 23 maggio, e chi la spunterà avrà garantita la permanenza in quella che il prossimo anno sarà la quarta categoria nazionale. Tante le emozioni nella partita giocata sul tacco dello Stivale, con le umbre che sono andate anche in vantaggio due set ad uno, ma che poi sono state penalizzate dai troppi errori commessi ed hanno ceduto.
ZERO5 CASTELLANA GROTTE – FEMAC TRESTINA = 3-2
(25-15, 19-25, 18-25, 25-15, 15-6)
CASTELLANA GROTTE: Vega 17, Grecea 16, Stroppa 14, Zingoni 2, Colò 1, Merati, Formaggio (L1), Grazia 9, Saveriano 1, Calefati, Sordo, Locorotondo (L2). N.E. – Corradetti, Cabassa. All. Massimiliano Ciliberti e Danilo Milano.
TRESTINA: Morciano 17, Martinelli 13, Viola 10, Mearini 7, Zani 5, Saia 4, Ciancio (L1), Vaccarella 1, Vibi, Tornesi, Bonsanti, Balestri (L2). All. Paolo Collavini ed Edoardo Vagnetti.
Arbitri: Simone Scavilla ed Andrea Tavano.
ZERO5 (b.s. 11, v. 4, muri 7, errori 18).
FEMAC (b.s. 8, v. 4, muri 7, errori 34).