
La notizia era nell’aria per gli addetti ai lavori, anche se in molti non ci credevano, c’era bisogno di ufficializzarla e la Ermgroup San Giustino lo ha fatto a stagione conclusa. Dopo cinque anni di collaborazione, l’allenatore Marco Bartolini non fa più parte della squadra che milita in serie A3 maschile e saluta così: «Sono stati cinque anni meravigliosi e ho capito che la società aveva bisogno di nuovi stimoli anche per la conduzione tecnica, così come il sottoscritto. C’è stata quindi un’attenta riflessione da ambo le parti e abbiamo convenuto che era meglio così. Ringrazio pertanto la presidente Elena Gragnoli e l’ad Claudio Bigi per avermi dato l’opportunità di lavorare ad alti livelli e vicino a casa; sarà una gratitudine perenne nei loro confronti, insieme, siamo andati vicini al miracolo. Un altro grazie di cuore va ai miei validi collaboratori, Mirko Monaldi e Davide Marra e allo staff tecnico e sanitario. Al Volley Altotevere auguro le migliori fortune, sarò sempre vicino ai colori biancoazzurri e, quando avrò la possibilità, verrò a seguire le partite». Il bilancio sulla panchina altotiberina è senza dubbio positivo, nelle 127 partite di campionato (26 in B e 101 in A3), comprensive anche dei play-off, ha ottenuto 78 vittorie e subìto 49 sconfitte. A questi numeri, debbono essere aggiunte le due gare della coppa Italia di A3, entrambe perse. Ha espresso i suoi sentimenti l’amministratore delegato Claudio Bigi: «Lo ringrazio tantissimo anche perché il rapporto con lui va oltre la pallavolo. Bartolini è stato a suo tempo insegnante di mio figlio e poi lo è stato anche per me, nel senso che mi ha aiutato a capire la pallavolo e le sue tante dinamiche, oltre che darmi qualche dritta per far indirizzare la società verso obiettivi più alti. I risultati ottenuti sono pertanto frutto anche dei meriti, delle capacità e della professionalità sua. Tuttavia, dopo cinque anni avvertivamo l’esigenza di trovare nuovi stimoli e una nuova determinazione rispetto al lavoro sul campo, ma rimane la bellezza di questa parentesi. Non smetterò mai di ringraziarlo per quello che fatto per me come dirigente, per l’Altotevere e per tutto il movimento pallavolistico del comprensorio».
