Roberto Russo: «Ciao Perugia, con te momenti indelebili»

Russo Roberto (sorride)
Roberto Russo (foto Samuele Casavecchia)

È ancora tempo di saluti per i giocatori che non vestiranno più la maglia della Sir Susa Scai Perugia. Per qualcuno l’addio è più sentito di altri perché in bianconero ci è rimasto parecchio, uno di questi è il centrale siciliano Roberto Russo che dopo sette stagioni, con quindici trofei conquistati, afferma: «È stato un piacere e un onore poter giocare con la maglia di Perugia. Sono arrivato sette anni fa, è stato un luogo che mi ha accolto fin da subito nel migliore dei modi, i tifosi sono stati eccezionali, la squadra, poter giocare con dei campioni come Atanasijevic e De Cecco dall’inizio è stato qualcosa di unico, soprattutto mi ha dato la possibilità di confrontarmi con l’alto livello della pallavolo e poter vincere tanti trofei. Quindi sono felice di aver fatto parte di questa famiglia. A livello personale questi anni mi hanno fatto crescere tantissimo, sia dal punto di vista sportivo che dal punto di vista umano, quindi a Perugia devo sicuramente tanto. Adesso giocherò dall’altra parte della rete, però il ricordo di Perugia sarà sempre con me e lo porterò sempre nel cuore. Sono numerosi i ricordi, le emozioni, le fotografie impresse nella mente, uno su tutti che non dimenticherò mai è sicuramente quando con Atanasijevic siamo andati in curva a festeggiare con i tifosi. Ad ottobre del 2020 fui eletto dai tifosi atleta della gara. Ricordo che mi avevano messo una corona in testa, anche quel momento è stato indimenticabile». Coi block-devils ha conquistato 6 supercoppe italiane, 2 coppe Italia, 2 scudetti, 2 champions league, 3 mondiali per club. Un periodo in cui il giocatore è cresciuto insieme al club, contribuendo a raggiungere gli obiettivi ambiziosi, che puntano a superarsi di anno in anno. In sette stagioni ha disputato 179 partite e messo a segno 817 punti, di cui 538 attacchi vincenti, 211 muri e 68 ace.