Sebastian Carotti: «Perugia lavora sulla forza»

Carotti Sebastian
Sebastian Carotti

Archiviata la stagione agonistica continua l’attività fisica in palestra per la Sir Susa Vim Perugia, i block-devils che non sono impegnati con le nazionali continuano a lavorare in preparazione alla prossima stagione. Con i giocatori della prima squadra, il lavoro si sviluppa principalmente in sala pesi al mattino (alcuni sono impegnati anche nel lavoro tecnico con la palla al pomeriggio), mentre con tutti i giovani della società, questo percorso viene sviluppato sia in sala pesi che in campo, in orario pomeridiano per non interferire con gli impegni scolastici dei più giovani. A spiegare come si sviluppa questo lavoro è il preparatore atletico Sebastian Carotti: «Questo periodo di post-season, come già avvenuto nelle stagioni precedenti, è iniziato dopo una settimana di stop. In questo caso, dopo la finale di champions league, ci siamo fermati per una settimana e lunedì 25 maggio abbiamo dato inizio al programma del periodo non competitivo, che proseguirà fino alla fine di giugno. Si tratta di un periodo che coinvolge tutti i giocatori della prima squadra non impegnati con le rispettive nazionali, oltre ai giovani della società che, una volta terminati i rispettivi campionati nazionali, si uniranno progressivamente al gruppo di allenamento. Alcuni di questi giovani inizieranno la preparazione con la prima squadra nella prossima stagione; per questo motivo, questo periodo assume un’importanza fondamentale anche in ottica futura, permettendo loro di arrivare all’inizio della nuova preparazione in condizioni fisiche ottimali e già inseriti nelle dinamiche di lavoro del gruppo. È un lavoro estremamente importante per sviluppare la forza, lavorando su differenti angoli e modalità di espressione; migliorare la componente tecnica di esercizi ad alta richiesta coordinativa, che durante la stagione spesso non possono essere curati in maniera ottimale per mancanza di tempo; consolidare dinamiche di lavoro che verranno utilizzate durante tutta la prossima stagione; dedicare maggiore attenzione alla componente organica e metabolica, creando una base fisica solida su cui costruire il lavoro successivo della preparazione. In alcuni casi i giocatori terminano l’annata con piccoli fastidi o limitazioni fisiche che, pur non avendo impedito di svolgere il loro lavoro, necessitano di tempo e attenzione specifica. Questa fase ci consente quindi di affrontare e migliorare tali situazioni, sfruttando un carico di lavoro più controllato e tempi di recupero più favorevoli. Senza dimenticare che questa fase rappresenta anche una preparazione fondamentale per permettere ai ragazzi di arrivare all’inizio della preparazione estiva in buone condizioni fisiche e con una solida base di lavoro già costruita». In casa bianconera il lavoro viene costruito quotidianamente da uno staff intero, che lavora in sintonia e nella stessa direzione. La preparazione fisica non è mai separata dal lavoro tecnico-tattico, tutto viene costruito insieme allo staff tecnico, cercando continuamente il giusto equilibrio tra carico di lavoro, intensità, recupero e prestazione.