la formazione della Cascia Pallavolo di serie B maschileLa stagione della pallavolo è andata in archivio da settimane, per le società sportive umbre è il momento dell’autoanalisi, nel panorama nazionale ancora una volta si sono registrate solo retrocessioni per le squadre regionali, con il peso specifico del Cuore Verde d’Italia che risulta in continuo calo. Come sempre, però, i diritti sportivi sono oggetto di interesse nell’ambiente delle schiacciate, trasferimenti del titolo che sono diventati consuetudini anche se non c’è nulla di meritocratico. La sensazione che ci sia un calo d’interesse nella disciplina si riscontra in chi cerca vetrine più illustri, solo la Terni Volley Academy ha dichiarato dopo la retrocessione di voler essere ripescata in serie A3 maschile. Ben più seria la situazione alla Pallavolo Cascia, la retrocessione dalla serie B maschile dopo appena una stagione è minaccia di scomparsa secondo gli addetti ai lavori. Altro movimento che pare essersi completato è quello della Trestina Volley, salvatasi in extremis in serie B1 femminile ma che ha ceduto la categoria per scambiarla con una minore. La curiosità degli sportivi ora è rivolta alla unione Trevi-Foligno che, in serie B2 femminile, è stata condannata alla retrocessione dopo anni di militanza nei quadri nazionali. Si tratta insomma di cattive notizie per la pallavolo umbra, mancanza di competitività che spesso è abbinata a carenza di organizzazione e assenza di programmazione, riflessioni che sono state evitate da chi di dovere, ma che alla fine presentano sempre ed inesorabilmente il conto.
