Matteo Maiocchi: «A San Giustino con ambizione»

Maiocchi Matteo (Mantova)
Matteo Maiocchi

Non capita di frequente che un’atleta vada a giocare in una medesima squadra a distanza di tempo, men che meno dopo una stagione di assenza. Succede alla Ermgroup San Giustino che per la prossima serie A3 maschile è tornata ad ingaggiare una pedina conosciuta. Il club biancoazzurro ha trovato l’accordo con lo schiacciatore Matteo Maiocchi (classe 1998) e 192 cm. di altezza, proveniente da Mantova: «Questo posto mi è rimasto nel cuore e quindi quando è arrivata la chiamata la mia risposta è stata istintiva. Eccomi di nuovo qui e con grandi ambizioni. Per me era importante il recupero pieno, possibile soltanto disputando per intero la stagione messa da poco alle spalle, sono di conseguenza soddisfatto. La continuità in campo mi ha definitivamente tolto ogni postumo legato all’infortunio che aveva preceduto il mio arrivo in Altotevere. Ora però occorre il riscontro sul campo, di certo, sono venuto per provare a dare quel qualcosa in più. So che San Giustino vuole salire l’ultimo gradino, quello che porta in A2. spesso è questione anche di episodi e di momenti e noi dovremo garantire di essere lì per lottare, sono i momenti più belli quelli che i tifosi ricordano. Daremo tutto e, se dimostreremo di essere un bel gruppo, matureranno anche i risultati. Inutile porsi obiettivi e dire qualcosa, dobbiamo lavorare in palestra, perché è lì che si costruiscono grandi cose fin dal primo giorno; lo si nota già dagli sguardi e dalle motivazioni che mettiamo. Mi serviva un ambiente che portasse le motivazioni al massimo. La scelta che ho fatto mi dà tanta emozione e spero di trasferirla sul campo». Conclusione affidata al diesse Valdemaro Gustinelli: «Il ritorno di Maiocchi è stato un’operazione estremamente voluta e cercata, visto che conosciamo bene il giocatore. Due anni fa aveva alle spalle un infortunio, stavolta viene da un’ottima stagione ed è un giocatore estremamente importante per equilibrio, esperienza e capacità di lettura delle partite. Da lui ci aspettiamo molto». Milanese di origine, cresciuto a Brugherio, poi un anno nelle giovanili di Monza e il ritorno a Brugherio, dove ha disputato cinque stagioni in B; nel 2019 il salto in A2 a Cantù, poi a Reggio Emilia. Nel 2021 c’è il debutto in superlega con Milano e infine le due esperienze in A2 con Santa Croce sull’Arno e di nuovo Reggio Emilia, in A3 ha giocato a San Giustino e a Mantova. Nella sua carriera ha totalizzato 1158 punti, di cui 89 ace e 107 muri.