
È terminato il mercato per quanto riguarda la squadra che affronterà la serie A2 femminile nella prossima stagione. La Bartoccini Mc Restauri Perugia ha preso la sua forma definitiva, con poche conferme e tante novità, a commentare le operazioni è il direttore sportivo Remo Ambroglini che dice: «Abbiamo dovuto ricreare un progetto visto che molti dei precedenti contratti erano legati alla permanenza in A1. Siamo ripartiti da Recchia e Fiesoli per poi fare un lavoro tosto che siamo comunque riusciti a portare a termine in un tempo ristretto. C’è stata totale condivisione con il presidente e lo staff tecnico e siamo stati anche fortunati perché, soprattutto nella costruzione dello scheletro principale, abbiamo centrato gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Non è stato facile portare a Perugia giocatrici del calibro di Mancini e Michieletto. La prima faceva parte di un roster importantissimo come quello di Scandicci, mentre la seconda era reduce da una vittoria del campionato e per noi ha rinunciato alla serie A1. Poi ci siamo affidati all’esperienza di Consoli, Nicolini e Scharmann, senza dimenticare Ornoch, che sarà la vera sorpresa. Le altre sono ragazze giovani, con grandi prospettive, che daranno un contributo importante. Stefano Micoli è un coach molto scrupoloso, attento al lavoro analitico e dedito allo studio. Caratteristiche che ho sempre apprezzato negli allenatori. Da quando è arrivato a Perugia è stato un crescendo di sensazioni e riscontri positivi. Sarà un campionato molto combattuto e lungo. Leggo dichiarazioni di colleghi e degli addetti ai lavori, dove ci danno tra le favorite insieme ad altre 3-4 squadre. Siamo consapevoli della nostra forza, ma sappiamo che conterà molto l’equilibrio in campo e soprattutto a livello di gruppo. Un aspetto, quest’ultimo, che nell’ultima stagione ci è mancato e che è stato la causa principale del nostro insuccesso».
