
Sta per suonare la prima campanella, il 5 agosto comincia la preparazione al campionato di serie A2 femminile per la Bartoccini +energia Perugia. La pubblicazione dei calendari non è stata accolta con troppo entusiasmo, il debutto in trasferta a Busto Arsizio e qualche doppio impegno esterno, hanno generato dei lamenti. Il presidente Antonio Bartoccini si mostra comunque ottimista: «Potevamo partire sicuramente meglio. Esordire in un campo difficile come quello di Busto Arsizio non è il massimo. Diciamo che con il calendario non siamo stati fortunatissimi, ma dobbiamo rimanere fiduciosi perché abbiamo tutti i mezzi per poter fare bene. Lo staff e le atlete faranno una stagione di livello, che andrà oltre le difficoltà». Qualche dubbio lo manifesta anche il d.s. Remo Ambroglini: «Sinceramente, visto che siamo una squadra retrocessa, pensavo ad una gara di avvio un po’ più morbida, magari in casa. Andare subito a far visita a Busto Arsizio non è il massimo, peraltro di lunedì sera. L’aspetto positivo è quello legato alle trasferte infrasettimanali, una al nord (Trento), una al centro (Altino) e una al sud (Melendugno), dove abbiamo evitato le isole che logisticamente sono sempre quelle più complicate da gestire. Certo, quando andremo in Puglia poi ci toccherà subito la partita in casa contro Monviso dell’ex Andrea Giovi. Uno scontro diretto, parliamo di marzo, che potrebbe risultare decisivo in chiave classifica. Resto tuttavia convinto della bontà del lavoro che abbiamo fatto con lo staff, andando a mettere insieme figure professionali e competenze che monitoreranno costantemente condizioni fisica, stress e prevenzione infortuni. Così potremo affrontare al meglio le difficoltà». Mercoledì prossimo le magliette nere si ritroveranno al palasport per poi dare corso al programma di allenamenti che le vedrà alternarsi tra palestra, palla e piscina.
