Matteo Alpini: «A San Giustino obiettivo alzare il livello»

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Matteo Alpini

Manca ancora qualche settimana al via della preparazione al campionato di serie A3 maschile per la sempre ambiziosa Ermgroup San Giustino. Gli atleti altotiberini si godono questo ultimo scorcio di vacanze prima di tornare a sudare, anche se in molti si sono tenuti sempre in attività, è il caso dello schiacciatore toscano Matteo Alpini che dice: «Dopo l’ultima partita di campionato, quella del 1° maggio scorso, non ho mai smesso di allenarmi e lo faccio anche adesso che sono al mare. Per principio, sono uno che non si ferma e quando il 26 agosto ricominceremo a lavorare voglio essere a posto. La dirigenza mi ha dato tanta fiducia e questo mi ha francamente lusingato. Davanti a questo grande interesse mostrato nei miei confronti, non ho potuto che prolungare il rapporto, tantopiù che si tratta di una piazza dichiaratamente ambiziosa. Ho saputo che ero finito anche nel mirino di società di A2, mi ha fatto piacere, però ben contento di aver firmato ancora per Altotevere. L’obiettivo personale consiste nel prendere come base il mio rendimento nello scorso campionato per cercare di salire un ulteriore gradino, a livello sia di miglioramento dal punto di vista tecnico che di continuità. Su quest’ultimo punto, parto avvantaggiato, nel senso che ho già alle spalle un’esperienza da titolare fisso e ciò senza dubbio aiuta. I nuovi compagni non li conosco di persona anche se di fama mi sono noti, mi riferisco in particolare a Bellucci, Maiocchi e Pinali. Li ho affrontati da avversari e il loro valore non è certo da mettere in discussione. Grazie a loro e all’ottimo lavoro della società e del d.s. Valdemaro Gustinelli, ci ritroviamo con un organico ben assortito, con i partenti che sono stati sostituiti nel migliore dei modi. Non sarà un’impresa facile, quella di stare in testa al girone, perché ovviamente ci sono anche altre formazioni attrezzate a dovere. Noi partiamo stavolta con prospettive diverse, lo scorso anno eravamo una outsider, ora rientriamo fra le tre squadre di prima fascia, non dimenticando che anche le concorrenti hanno alzato il livello e che c’è Cantù, compagine pur sempre scesa dalla A2. Dovremo giocare seguendo le direttive del nostro allenatore e soprattutto farlo in tranquillità, questa è a mio avviso la giusta chiave di lettura. Preparare la strategia partita dopo partita, senza pensare troppo al futuro».