Michele Patoia: «A Perugia ambiente allegro»

Patoia Michele
Michele Patoia (foto Oreste Testa)

Sta per andare in archivio la quinta settimana di lavoro in preparazione alla serie A2 femminile e procede in maniera positiva la Bartoccini +energia Perugia. Il periodo di attività intenso lascia spazio alle prime verifiche sul campo, incombe il test amichevole contro San Giovanni in Marignano (A1). A distanza di un mese arriva il meritato riconoscimento da parte del preparatore atletico Michele Patoia che fa il punto sul momento: «Un primo bilancio non può che essere positivo perché le ragazze si sono presentate in buone condizioni e stanno lavorando con grande impegno ed intensità. Questa è una fase della stagione in cui stiamo spingendo molto, perché poi avremo poche occasioni per dedicarci esclusivamente alla parte fisico-atletica. Vogliamo portare tutte le ragazze allo stesso livello. È un lavoro quotidiano, mattoncino dopo mattoncino, che riesce bene perché c’è disponibilità. Ci stiamo conoscendo e stiamo iniziando a parlare tutti lo stesso linguaggio. Intorno si respira grande positività e questo per noi è molto importante. È una benzina che ci permette di lavorare con serenità e concentrazione. Società, staff, collaboratori arrivano in palestra sempre con il sorriso e con la predisposizione a fare una battuta e a rendere allegro l’ambiente. Non sono cose secondarie, anzi. Sono dei fattori molto importanti per il prossimo futuro. Questo clima che si è creato ci aiuterà ad affrontare anche i momenti difficili, sperando sempre che non arrivino. Non spetta a me dire chi è più forte e chi meno. Abbiamo un gruppo sano, formato da ragazze di esperienza e talento. Sono convinto che attraverso il lavoro quotidiano riusciremo a centrare l’obiettivo che la società si è prefissata. Certo, ci aspetta un campionato lungo e tosto. Poca importa se avremo subito una sfida difficile come quella di Busto Arsizio, tanto le dobbiamo incontrare tutte. I prossimi allenamenti congiunti ci aiuteranno a trovare la forma migliore e a perfezionare le fasi di gioco. Rimaniamo sintonizzati su quello che dobbiamo fare ogni giorno, così ci ritroveremo alla fine che avremo costruito qualcosa di importante».