
In un organico che pare molto ben attrezzato, c’è la consapevolezza di doversi dar da fare per farsi notare. La voglia di emergere è presente alla Ermgroup San Giustino che ha la precisa intenzione di ben figurare in serie A3 maschile. Nel reparto dei centrali i biancoazzurri sono ben protetti con il volto nuovo Riccardo Cengia che è cosciente di ciò che lo aspetta: «Il rientro in palestra dopo la parentesi estiva deve essere progressivo, esattamente come stiamo facendo con il lavoro in sala pesi. Ai carichi sono oramai abituato, l’importante è impegnarsi durante l’estate per arrivare pronti al ritiro, o comunque per non uscire distrutti dalle prime settimane. Proprio perché mi alleno in estate arrivo alla preparazione che sono abbastanza in condizione; con la palla faccio poco o nulla e quindi è devo riabituarmi ai ritmi del campo. Non aver toccato palla mi obbliga a un reset completo per iniziare la nuova stagione con tanta carica addosso. Del nuovo ambiente conoscevo da tempo Simone Marzolla, che ho avuto finora per avversario, mi ha sempre parlato bene della società e della piazza in generale, ma anche altre referenze da fuori hanno tenuto a precisare come questa dirigenza punti a far stare bene l’atleta. In effetti, ho avuto già modo di verificarlo, in ogni minimo problema che subentra, dalla casa alla questione puramente sportiva, la società e disponibilissima e gli allenatori sono al top. Sto respirando un’atmosfera accogliente, come se fossi a casa. E anche il gruppo sta legando molto, il clima è positivo e frizzante, dal primo all’ultimo scalpitano per iniziare a giocare. La concorrenza funge da stimolo, è giusto che sia così, poi sta agli allenatori il compito di decidere chi mandare in campo. Ognuno di noi darà ovviamente il massimo in settimana, i posti sono due, ma credo che ci sarà spazio per tutti, perché di tutti ci sarà bisogno. Ciò che conta è starci con la testa e continuare a spingere in allenamento per arrivare pronti alla gara».
