
Si è conclusa tra gli applausi e con soddisfazione la quattordicesima edizione dell’evento pallavolistico denominato Spirito di Squadra, lo storico torneo che unisce il grande volley alla solidarietà. L’appuntamento del 2026 che ormai fa parte della tradizione autunnale eugubina è stato dedicato alle categorie giovanili. Le palestre di Gubbio hanno fatto da cornice a una manifestazione intensa, culminata in una serata finale ricca di forti emozioni e partecipazione del pubblico. Il verdetto del campo ha incoronato campioni i ragazzi della Fenice Roma, che hanno conquistato il primo posto al termine di una cavalcata trionfale. Sul secondo gradino del podio si è piazzata la Gas Sales Piacenza, a cui vanno gli applausi per aver combattuto fino all’ultimo pallone. Oltre al risultato sportivo, il momento agonistico più sentito è stato l’assegnazione del premio speciale dedicato alla memoria di Francesco Rampini, il giovane alla cui memoria è legata la nascita e la continuità del torneo. Poiché Francesco giocava nel ruolo di libero, ogni anno il comitato organizzatore conferisce un riconoscimento speciale al miglior interprete del ruolo: per questa quattordicesima edizione, il premio è andato al romano Francesco Lucato. Ma la vittoria più importante si è giocata sul terreno della beneficenza. Gli organizzatori hanno annunciato con orgoglio che l’intero ricavato dell’evento, un assegno del valore di 5’000 euro, è stato interamente devoluto all’associazione ‘La carica dei 104’. La consegna del contributo è avvenuta sul parquet direttamente dalle mani di Giulia Rampini alla presidente dell’associazione, a suggello del legame indissolubile che unisce questo evento al sostegno del territorio e del sociale. La macchina organizzativa ha voluto esprimere un profondo ringraziamento a tutte le squadre partecipanti, agli staff tecnici, ai numerosi volontari e a un pubblico caloroso che non ha mai fatto mancare il proprio supporto. Calato il sipario su questa edizione, gli organizzatori guardano già al futuro, confermando una formula che continua a dimostrare come lo sport sappia essere il veicolo perfetto per i valori più nobili.
