
Il campionato di superlega maschile bussa alle porte, la curiosità degli addetti cresce col passare dei minuti. Tutti si affannano ad attribuire i favori del pronostico per la vittoria dello scudetto alla Sir Susa Scai Perugia, in primis i siti di scommesse sportive che danno le percentuali maggiori di successo ai bianconeri. In prima fila tra le squadre accreditate per la conquista del tricolore, ci sono anche Trento e Civitanova Marche. In base alle quote offerte dai principali bookmaker Perugia ha la quota più bassa, quella che paga meno in caso di successo (2,20 – 2,50). I block-devils si confermano il punto di riferimento del campionato. La solidità del roster, l’esperienza internazionale e la profondità della panchina spingono gli scommettitori a considerarla la principale indiziata per la vittoria del campionato italiano. Trento si piazza subito dietro con la seconda puntata più probabile (3,10 – 3,50). I dolomitici mantengono un impianto di gioco collaudato e di altissimo livello. Restano l’avversaria più pericolosa e accreditata per ostacolare il dominio umbro. Civitanova marche resta l’antagonista più degna per recitare il ruolo di terza incomoda (3,70 – 4,00). Sempre nel gruppo dei super-favoriti, i marchigiani puntano sul mix di giovani talenti e senatori esperti per tornare a salire sul gradino più alto. Tra le outsider spiccano Modena (9,00), Verona (13,00) e Piacenza (14,00) che rappresentano il secondo blocco di candidate. Sulla carta partono un gradino sotto il podio delle tre indiziate, ma pronte ad approfittare di eventuali passi falsi o a recitare un ruolo da protagoniste nella griglia play-off. Gli umbri hanno la consapevolezza di essere competitivi, ma rifiutano l’etichetta di essere la squadra da battere. Di certo le vittorie della scorsa stagione stanno ad indicare che il club ha acquisito una consapevolezza maggiore, ma i tanti innesti, a partire da quello dell’opposto belga Ferre Reggers, per passare a quello del centrale Giovanni Sanguinetti per concludere a quello del libero Marco Gaggini, devono ricevere conferme dal campo. La concorrenza non è solo aumentata, ma è cresciuto anche il livello, e una ideale griglia di partenza è solo ipotetica. Resta comunque una certezza, la stagione regolare conta fino ad un certo punto, perché bisogna arrivare in condizione ottimale ai play-off, quando conta davvero ogni singola palla. Non ci sarebbe da meravigliarsi se Trento con Lavia e Michieletto tornati al loro splendore, Civitanova Marche con i fratelli Nikolov, e la stessa Verona con Mol e Buchegger fossero in grado di esprimersi su alti livelli, nel tentativo di togliere lo scettro a Perugia.
