Gli uomini di Perugia tremano ma esultano a Cuneo

Solé Sebastian (muro)
Sir Susa Scai Perugia a muro con il centrale Sebastian Solé (foto Michele Benda)

Comincia subito col brivido la superlega maschile per la Sir Susa Scai Perugia, il debutto è trionfale di fronte ai quattromila spettatori assiepati sugli spalti, ma non privo di fatica. Successo strappato con le unghie dai block-devils che devono rimontare un set e poi devono annullare un notevole numero di palle-match per regolare una rivale ostica che non ha mostrato timori reverenziali contro i campioni d’Italia. La vittoria ha un buon sapore anche se rimane la consapevolezza degli ampi margini di crescita che si possano avere in questo inizio di stagione. Quanto di buono ha mostrato la Acqua Sant’Anna Cuneo indica che nella massima categoria bisogna rimanere sempre concentrati. Alla fine, i valori tecnici sono sembrati simili, i perugini hanno sfruttato la potenza di fuoco in battuta (dodici gli ace). Lorenzetti manda in campo un sestetto inatteso, schierando Solé al centro e Loreti libero. La partenza dei campioni d’Italia è contratta e i padroni di casa ne approfittano (16-9). Le sbavature del gioco umbre, unite ad un attacco impietoso dei locali (72%), causa la disfatta. Si riprende con piglio differente, le parti si invertono radicalmente, i piemontesi sbagliano tutto e gli ospiti salgono in cattedra approfittando cinicamente del momento favorevole (5-21), non sfugge il pareggio. Terzo periodo con i perugini che tengono alto il ritmo in ricezione, con palla buona Giannelli si diverte a servire i primi tempi e la progressione è sconcertante (10-19). Provano a forzare il servizio i cuneesi che riescono a scalfire ma è troppo tardi, un errore sancisce il sorpasso. La quarta frazione torna ad essere complicata con Feral che diventa una furia e prende il comando (13-6). Prova a cambiare qualcosa coach Lorenzetti ma il gap viene solo ridotto (22-20). Sentenza rimandata. Al tie-break Cuneo conduce costantemente (13-11). Entra Kollator che pesca l’ace della parità (13-13). Nel finale determinante è il muro di Solé.
ACQUA SANT’ANNA CUNEO – SIR SUSA SCAI PERUGIA = 2-3
(25-18, 7-25, 15-25, 21-25, 23-25)
CUNEO: Feral 22, Champlin 12, Hossein Khanzadeh 11, Codarin 6, Mosca 3, Argilagos 3, Loubeyre (L1), Strehlau 1, Sala 1, Volpe, Coscione, Cavaccini (L2). N.E. – Barberio, Giraudo. All. Matteo Battocchio e Mauro Rizzo.
PERUGIA: Reggers 18, Semeniuk 13, Sanguinetti 11, Solé 10, Plotnytskyi 9, Giannelli 4, Loreti (L), Loser 3, Henno 1, Kollator 1, Hosseini, Gaggini. N.E. – Crosato, Cappadona. All. Angelo Lorenzetti e Massimiliano Giaccardi.
Arbitri: Andrea Pozzato (BZ) e Mauro Carlo Goitre (TO).
ACQUA SANT’ANNA (b.s. 27, v. 4, muri 8, errori 17).
SIR SUSA SCAI (b.s. 26, v. 12, muri 7, errori 10).