Dirigente aggredisce arbitro, forte contusione alla spalla

Pianeta Volley
By Pianeta Volley giugno 4, 2018 10:00
fischietto-cartellini

fischietto e cartellini

La violenza è sbarcata nella pallavolo. Ormai non è una novità che si verifichino situazioni al limite del tollerabile, se ne sono già sentite nel recente passato, anche in Umbria. Ma quello che è accaduto sabato sera al termine della partita di prima divisione femminile fra Libertas Bastia e School Volley Passignano apre una riflessione davvero profonda che dovrebbe interessare in primis i vertici federali. Al palazzetto dello sport di viale Giontella le squadre si sono affrontate in gara-due della semifinale e gli animi si sono scaldati a tal punto che dopo la fine del match, vinto dalle padrone di casa per tre ad uno, l’arbitro è stato aggredito in maniera assurda ed inconcepibile procurandogli la forte contusione di una spalla ed una prognosi di 12 giorni di riposo. La cosa ancor più grave è però che ad operare l’aggressione sia stato un dirigente della società sportiva ospite. Tale vicenda ha fatto partire in automatico una denuncia alle autorità competenti e la polizia sta conducendo tutte le indagini del caso, al vaglio degli inquirenti ci sono le immagini video fatte dai presenti tramite telefonini cellulari che illustrerebbero in maniera inequivocabile l’accaduto. Nel mostrare tutta la solidarietà al fischietto aggredito è auspicabile che tale comportamento debba essere punito in maniera esemplare e che certe persone debbano essere immediatamente allontanate dallo sport, la legge sul daspo è stata creata apposta.

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By Pianeta Volley giugno 4, 2018 10:00