Giulia Melli: «Soddisfatta di questa Perugia»

Melli Giulia (elastico)
Giulia Melli (foto Maurizio Lollini)

La situazione rimane delicata nel campionato di serie A1 femminile, nel fondo della classifica ci sono tre squadre, una di queste è la Bartoccini Fortinfissi Perugia. Le altre sono le due matricole della massima categoria, le laziali di Roma e le marchigiane di Vallefoglia, e ciò basta per capire che anche in questa stagione sarà dura ottenere risultati. La curiosità è relativa alla dislocazione geografica, le squadre più a sud della penisola sono quelle che faticano di più nel torneo tricolore. Ospite alla trasmissione Volley Break la schiacciatrice Giulia Melli ha commentato l’ultima sconfitta in ordine cronologico: «Emotivamente e tecnicamente siamo partite molto bene. Tatticamente abbiamo fatto tutto quello che avevamo studiato, siamo riuscite a contenerle con la correlazione muro-difesa e anche le loro migliori attaccanti facevano fatica a mettere palla a terra. Alla fine del primo set eravamo anche sopra di un punto, ma con squadre come queste non si può mai abbassare la guardia e bisogna rischiare, non si può sperare di tirare di là la palla e che loro sbaglino. Novara ha anche azzeccato il cambio della regia e Battistoni è stata brava a mettere tranquillità e a far riacquisire le sicurezze alle sue compagne che hanno ritrovato i loro colpi migliori. Abbiamo lottato per due set, poi al terzo abbiamo un po’ mollato ma loro erano un fiume in piena e non era più possibile fermarle». Guardare avanti è l’imperativo delle magliette nere in questo momento, senza pensare a ciò che è stato. «Sicuramente conta molto avere feeling in campo per esprimersi al meglio, per ottimizzarla serve tempo e quantità di allenamenti, domenica scorsa non era la miglior occasione per dimostrarla perché l’avversaria era fortissima e potevi commettere diversi errori per contrastarla. Sabato invece avremo una partita decisiva dove conterà molto l’amalgama, affronteremo una squadra che ha messo a segno un colpaccio esterno e sarà molto carica. Il campionato riserva sempre qualche sorpresa, non ci sono squadre materasso, sono convinta che se avessimo conquistato il primo set a Novara anche noi avremmo potuto raccontare una partita diversa».