
Conto alla rovescia iniziato per le final-four della coppa Italia che si terranno nel prossimo fine settimana a Casalecchio di Reno alle porte di Bologna. Un appuntamento che è una tradizione per la massima categoria di pallavolo maschile e che vedrà la Sir Susa Scai Perugia protagonista. Ci sarà ancora una nutrita presenza di supporters provenienti dal capoluogo regionale umbro, già oltre seicento le adesioni della tifoseria ufficiale, ma saranno di più considerando coloro che si organizzano in manera autonoma. Le attenzioni del sestetto bianconero si concentrano sul prestigioso appuntamento che lo ha visto trionfare già quattro volte. La confidenza con la località emiliana è notevole da parte dei block-devils, alla Unipol Arena sono state organizzate sette finali, i perugini hanno partecipato a sei di queste, per cinque volte sono arrivati in finale e tre volte hanno trionfato. Nessuna altra squadra può vantare una tale influenza nel torneo da quando si disputa la manifestazione in quel palasport. La statistica però non ha tutti lati favorevoli, ci sono anche degli aspetti contrari, nell’unico confronto diretto che ha visto avversaria Verona, quello dello scorso anno, sono stati gli scaligeri a vincere. Un anno fa terminò tre a due per i veneti che passarono in finale un po’ a sorpresa. Quest’anno le due formazioni si ritrovano in semifinale ma essendo le prime due della classifica sono anche le più quotate, quasi una sorta di finale anticipata. Tra le partecipanti Perugia è la più vincente della competizione ed insegue il quinto trofeo, Trento il quarto, Piacenza vuole il bis, Verona è a caccia del primo successo. A livello di singoli tra i giocatori più vincenti c’è il libero Massimo Colaci, che ha conquistato già sei volte la coppa nella sua straordinaria carriera (due con la maglia di Trento, quattro con quella di Perugia); Simone Giannelli, Roberto Russo, Sebastian Solé ed Oleh Plotnytskyi hanno alzato la coppa due volte; Wassim Ben Tara, Yuki Ishikawa e Kamil Semeniuk l’hanno festeggiata una volta. Nel complesso per gli uomini del presidente Gino Sirci sarà questa l’undicesima partecipazione alle final-four. A livello psicologico gli umbri arrivano all’evento con la consapevolezza del valore derivante dal primo posto nella classifica di superlega e con forza di una striscia di successi che è arrivata a contare 17 vittorie consecutive (12 in campionato, 4 nel mondiale per club, 1 in coppa Italia). La formazione del tecnico Angelo Lorenzetti non perde dal 23 novembre scorso. Di fatto Perugia sta dominando questa stagione per merito di una costanza di rendimento che si è dimostrata nei fatti. Merito anche della crescita della condizione fisica, che sembra essere arrivata all’apice proprio a ridosso delle finali, e soprattutto di un gruppo di atleti che sembra aver capito che quest’anno c’è da avere pazienza, mantenere lucidità, mostrare sapienza tattica. C’è però il risvolto della medaglia, gli ultimi due scontri diretti con Verona hanno visto festeggiare i gialloblu, e gli ultimi tre duelli sono sempre terminati al quinto set. Insomma, sarà una battaglia infuocata e lo spettacolo non mancherà di certo.
