
I segreti per vincere non ci sono, bisogna lavorare duro, lottare contro le difficoltà, cercare di stringere i denti e mantenere il rendimento costante. Nella Sir Sicoma Monini Perugia che si è aggiudicata la sua seconda champions league si possono riscontrare tutte queste caratteristiche. Per comporre una miscela vincente come quella che hanno creato i block-devils ci vogliono gli ingredienti giusti e tra i giocatori bianconeri di certo non mancano gli elementi indispensabili al conseguimento dei successi. Il merito deve essere sempre equamente distribuito tra i protagonisti, ma di certo qualcosa in più deve averlo lo schiacciatore polacco Kamil Semeniuk che ottiene la sua quarta affermazione continentale, con quattro vittorie in quattro finali europee disputate: «Non immaginavo di finire questa stagione con questa coppa, speravo di poter dare il mio contributo sul campo visto che l’anno scorso mi ero infortunato proprio alle final-four ed è successo. Sono molto orgoglioso di aver vinto questa champions league, per i tifosi che sono sempre con noi, per la società, per tutta Perugia. Non so cosa dire, quello che abbiamo fatto quasi non è reale, non mi aspettavo di finire tre a zero e con questo stile. Posso dire che siamo stati dominanti contro questa squadra che è campione di Polonia. Secondo me è stato molto importante il primo set che abbiamo vinto noi e dopo abbiamo continuato a mantenere alto il livello. Siamo stati bravi, abbiamo fatto un grande lavoro. È qualcosa di straordinario vincere due volte in fila la champions league, sono molto contento. Ma sicuramente la cosa più importante per me era di poter aiutare la squadra, ci tenevo particolarmente, volevo mostrare il mio valore, volevo portare un pezzo di me a questa superba Perugia».
