
Comincia nel migliore dei modi la corsa tricolore nella finale scudetto per la Sir Susa Scai Perugia, capace di imporsi davanti a 4’951 spettatori con un netto tre a zero su Civitanova Marche in gara-uno davanti al pubblico amico. Una prestazione convincente per i block-devils, lucidi e concreti nei momenti decisivi, ma nel post-partita i protagonisti invitano subito a mantenere alta l’attenzione e a guardare avanti. Un successo netto, costruito con autorità e grande continuità, che ha visto tra i protagonisti anche il centrale Roberto Russo che ha sottolineato la qualità della prestazione offerta: «Perugia c’è e vuole fare bene. L’approccio aggressivo ha fatto la differenza sin dai primi scambi. La squadra ha mantenuta alta l’intensità per tutta la durata del match, gestendo con lucidità i momenti più delicati e contenendo i tentativi di rientro degli avversari. Abbiamo la consapevolezza che il cammino è ancora lungo, bisogna mantenere alta la concentrazione, ricordando che una finale scudetto si gioca sui dettagli e che i nostri avversari hanno qualità ed esperienza per reagire immediatamente. Il pensiero è già rivolto a gara-due, domenica proveremo a confermare quanto di buono mostrato nella prima sfida. Godiamoci intanto questa partenza convincente, la correlazione muro-difesa è stata efficace, la battuta ha commesso forse qualche errore di troppo ma la prestazione corale conferma la maturità del gruppo. Il primo passo è stato compiuto, ma per cucirsi lo scudetto sul petto servirà restare sul pezzo fino all’ultimo pallone. Ripartiamo da zero a zero, domenica loro saranno particolarmente agguerriti davanti al loro pubblico».
