Wassim Ben Tara: «Ciao Perugia, non dimenticherò l’urlo del palasport»

Ben Tara Wassim
Wassim Ben Tara

La stagione agonistica è terminata, gli atleti stanno lasciando la Sir Susa Scai Perugia per fare ritorno a casa. Qualcuno di loro non farà più ritorno a Pian di Massiano, è il caso dell’opposto tunisino Wassim Ben Tara che dopo tre stagioni in maglia bianconera, con dieci trofei conquistati, si congeda così: «Dieci trofei in tre anni sono veramente una cosa incredibile. Tre stagioni, ognuna ha avuto la sua storia e il suo percorso, e sono state tutte bellissime, me le ricorderò tutta la vita. Il momento che mi ricorderò di più è l’ultimo punto della finale scudetto con Civitanova Marche. L’urlo del palasport per me è stato un momento unico. Il club mi ha fatto sicuramente crescere come giocatore e per esperienza. Condividere il percorso con i miei compagni ogni giorno è stato un motivo di crescita, non solo tecnico, ma anche umano». Nel suo primo anno a Perugia ha vissuto grandissime emozioni, quella è stata infatti la leggendaria stagione del poker, in un’unica annata sportiva i block-devils hanno vinto tutti i trofei per i quali erano scesi in campo. L’anno successivo, quando sembrava una sfida utopica poter fare meglio, è arrivata la prima champions league della storia del club. In questa ultima annata non solo è stata bissata l’impresa, ma si è superata entrando nella storia delle leggende mondiali della pallavolo. Percorso stellare, quello di Ben Tara, anche nel campionato di superlega maschile, in cui ha contribuito a trainare la squadra verso i successi, con la sua potenza offensiva. In tre stagioni nella massima categoria italiana, ha disputato 65 partite e 228 set, firmando 63 ace, 705 attacchi vincenti e 85 muri. Sono dieci, in tutto, i trofei conquistati in soli tre anni a Perugia: 2 mondiali per club, 3 supercoppe italiane, una coppa Italia, 2 scudetti e 2 champions league.