
La vittoria del campionato di serie C maschile è stata celebrata come si deve ma i festeggiamenti sono appena cominciati alla Città di Castello Pallavolo, società sportiva gloriosa che è tornata nel palcoscenico nazionale che nei prossimi giorni sarà protagonista di tenti eventi nel proprio territorio. L’assoluto protagonista del risultato è il tecnico Andrea Radici che ha guidato la squadra con equilibrio e maestria, raggiungendo un obiettivo impensabile solo alcune settimane fa; ma non club ci sono anche Armando Grazi, Matteo Mancini, Laura Boncompagni, Simone Marini, Raffaella Ranieri, Federico Rossi ed Enzo Sideri. Senza dimenticare i collaboratori Massimo Cioffi, Francesco Stoppelli, Stefano Giogli, Andrea Dolfi. Encomiabile il lavoro della squadra con gli atleti che hanno avuto in Rinaldo Conti l’esempio, Patrik Valenti il portafortuna, Tommaso Giogli il jolly, Francesco Cesari il capitano, Lorenzo Panizzi il più giovane, David Lensi il bionico, Matteo Casella lo straniero, Gian Marco Cioffi l’esempio, Ettore Rumori il guascone, Davide Stoppelli il faro, e poi ancora Daniel Merlino, Carlo Landini, Giovanni Panizzi e Alberto Radici gli scoutman; Enrico Marconi il veterano, Leonardo Cesari unico, Angelo Catalano, infine Alberto Celestini, Fabio Martino e Giacomo Moscioni. E come non menzionale i tifosi della Curva Nord Seconda Giovinezza, ancora una volta decisiva nella cavalcata vittoriosa del campionato. Questi eterni ragazzi hanno ripreso in mano una storia da dove eravamo rimasti ed hanno scritto l’ennesima pagina di una vicenda non solo sportiva perché la pallavolo non è semplicemente uno sport ma un pezzo di identità collettiva.
