Riccardo Cengia: «San Giustino ha i miei obiettivi»

Cengia Riccardo
Riccardo Cengia

Si sta definendo sempre più la formazione che si presenterà al via in serie A3 maschile con la maglia della Altotevere San Giustino. Il club biancoazzurro ha ufficializzato l’arrivo di un’altra pedina, si tratta del centrale Riccardo Cengia proveniente d Belluno (A3) che ha dichiarato: «Di San Giustino ho raccolto referenze sempre ottime, mi parlavano di atmosfera familiare e per ora confermo in pieno. La società mi ha fatto sentire come a casa. Sono un competitivo per natura, mi piace vincere dalle partite a carte in casa a quelle di pallavolo sul campo. E quando perdo, ci metto un po’ nello smaltire l’amarezza, il bello è che l’obiettivo mio si sposa alla perfezione con quello della dirigenza. La battuta è un fondamentale nel quale mi sento a mio agio, nel senso che sono solo io, per cui riesco a esprimere al meglio la mia creatività fra flot, ibride e spin. È un modo anche per esprimere me stesso, poi è chiaro che debbo svolgere i compiti classici che impone il mio ruolo, quindi andare a muro e attaccare con le veloci, ma il primo importante passo è adesso quello di trovare la giusta intesa con il nuovo palleggiatore». Nativo di Thiene, in provincia di Vicenza, compirà 25 anni il prossimo 10 luglio e ha una stazza fisica di 198 centimetri; da Schio (C), a Padova (prima in B e poi in superlega), nel 2023 a Bari (A3), infine un biennio a Belluno (A3). Molto lineare la radiografia del diesse Valdemaro Gustinelli: «Fino a nemmeno un paio di mesi fa, Cengia era nel roster di una delle squadre protagoniste in assoluto della passata A3, sotto la quale siamo passati anche noi, arrivando al capolinea di stagione. Il giocatore è stato segnalato dallo staff tecnico e questo è estremamente importante, come del resto per ciò che riguarda gli altri ruoli. Su di lui la valutazione è stata unanime, speriamo che la voglia di giocare e di dimostrare il suo valore prevalga durante l’arco della stagione. Faccio un’anticipazione, quest’anno al centro ci sarà bagarre. Sono contento, è quanto volevamo ed è quello che ci interessa».