Vittorio Broccatelli: «A San Giustino cerco la promozione»

Broccatelli Vittorio
Vittorio Broccatelli

Non cessano di arrivare conferme per la correttezza delle notizie di mercato che la pallavolo sta producendo, qualche settimana fa avevamo anticipato una mossa della Altotevere San Giustino in vista del prossimo campionato di serie A3 maschile che si è rivelata azzeccata. A ricoprire il ruolo di libero sarà Vittorio Broccatelli che afferma: «È senza dubbio salito a livello di qualità il campionato. Anche leggendo i roster dell’ultima annata, si nota come ogni volta si vada in crescendo, per cui anche gli stimoli aumentano. Spero che l’obiettivo promozione venga realizzato e da parte mia ce la metterò tutta. Lo scorso anno è stato un campionato accompagnato da problemi, causati da infortuni e da situazioni particolari, ma è stata anche una parentesi formativa. Fra quelle che ho fatto lontano da casa, è stata quella che mi ha segnato di più. Penso che non si debba mai smettere di migliorare. Ogni giorno, in palestra, bisogna cercare di fare meglio e di diversificare, ma in entrambi i fondamentali posso e debbo perfezionarmi; a Terni sono andato un po’ meglio in ricezione, nonostante sia più propenso per la difesa. Il mio esordio in superlega è stata un’esperienza bellissima di quelle che non si dimenticano e da parte di Perugia è stato per me il migliore riconoscimento che potessi avere. Mi sono trovato bene sia a Ortona che a Terni e il mio percorso prosegue ora in Umbria, con un salto in regione che va dal sud al nord». Originario di Assisi (classe 2005), cresciuto nelle giovanili della Sir Safety Perugia, con la quale ha fatto la classica trafila e disputato il campionato di C, B e con un esordio in superlega. Questa l’analisi del d.s. Valdemaro Gustinelli: «L’arrivo di Broccatelli è stato ponderato, perché la sostituzione di Pochini e Chiella non era semplicissima in partenza, quindi è un aspetto che abbiamo valutato per tempo. I contatti con Broccatelli sono iniziati presto, trattandosi di un passaggio fondamentale. Chi viene da noi, lo deve fare con il sorriso sulle labbra, quindi è una scelta voluta, mirata e di conseguenza non esiste alcun tipo di dubbio sotto questo punto di vista, poi, come sempre, sarà il campo a dire se è stata una scelta giusta».