Remo Ambroglini: «Perugia si prepara per lunghe trasferte»

Ambroglini Remo
Remo Ambroglini

A pochi giorni dall’inizio della preparazione atletica che porterà al campionato di serie A2 femminile la Bartoccini Mc Restauri Perugia comincia a studiare le avversarie e le relative trasferte che dovrà affrontare. Sarà una stagione impegnativa a livello di viaggi, con i turni infrasettimanali che provocheranno un dispendio energetico non indifferente. Perugia sarà chiamata a sostenere quasi ottomila chilometri per le quindici trasferte in programma. Questo il commento del direttore sportivo Remo Ambroglini: «Stiamo già lavorando per migliorare ulteriormente la nostra struttura organizzativa, perché è evidente che sarà un campionato molto dispendioso per i tanti turni infrasettimanali annunciati e soprattutto per le tante, lunghe, trasferte. Sarà importante l’aspetto logistico, ma anche la cura di alcuni dettagli sul piano della gestione fisico-sanitaria. Per questo ci siamo avvalsi di figure professionali che ci aiuteranno a mantenere sempre alto il livello di forma della squadra. Sul piano tecnico, poi, c’è poco da aggiungere rispetto a quanto già si sa. Ci sono squadre come Monviso, Busto Arsizio e Padova che partono con il favore dei pronostici, ma questo è un campionato che ha riservato sempre delle sorprese. Poi ci sono le trasferte ed è innegabile che in certi palazzetti del sud l’aspetto ambientale potrà fare la differenza». In Sicilia le mete più lontane, con Marsala (1200 km) primatista, seguita da Messina (860 km). Poi c’è la Puglia con Melendugno (730 km), Fasano (620 km) e Altamura (590 km). Spostandosi verso nord, c’è strada da fare per Villafranca (560 km), Busto Arsizio (490), Costa Volpino (480), Trento (460) e Offanengo (430). Nella lista delle trasferte più abbordabili primeggia Roma (180), poi tocca a Imola (200) e Altino (320). Rispetto ai confini regionali, le magliette nere dovranno recarsi quattro volte in Lombardia (Offanengo, Casalmaggiore, Costa Volpino e Busto Arsizio), tre in Puglia (Melendugno, Fasano e Altamura), due in Sicilia (Marsala e Messina) e una volta in Piemonte (Villafranca), Veneto (Altafratte), Emilia Romagna (Imola), Abruzzo (Altino), Trentino Alto Adige (Trento) e Lazio (Roma).