Trestina spiega i motivi delle sue scelte

Trestina Volley 2021 (logo)
il logo della Trestina Volley

Con un comunicato pubblicato sulla sua pagina sociale Trestina Volley ha spiegato le motivazioni della rinuncia al campionato di serie B1 femminile. “Ci sono stagioni che si chiudono con un traguardo. E ce ne sono altre che iniziano con una scelta. La decisione di rinunciare al titolo, conquistato e difeso con orgoglio nella passata stagione, per ripartire dalla categoria inferiore. Una decisione importante, maturata dopo un’attenta riflessione e guidata dalla volontà di costruire un futuro ancora più solido e sostenibile. L’esperienza passata è stata straordinaria. Un campionato di altissimo livello che ha permesso di confrontarsi con realtà importanti, di crescere come società e di vivere emozioni che resteranno nella storia del club. Fin dall’inizio c’era la consapevolezza delle difficoltà che ci sarebbero state, che sarebbe stata una stagione di sacrifici, dentro e fuori dal campo. La salvezza conquistata al termine del campionato è stata motivo di enorme soddisfazione e di grande orgoglio per tutto l’ambiente. Ma è stata anche una stagione che ha messo profondamente alla prova le bianconere. Affrontare un campionato di B1 richiede investimenti economici, organizzativi e strutturali molto importanti. Uno sforzo che, per una realtà come quella altotiberina e per un territorio come quello, rischiava di diventare difficilmente sostenibile nel tempo. Per questo è stato fatto un passo indietro, decidendo di ripartire dalla serie B2 femminile per rendere il progetto trestinese più vicino alle proprie radici, più accessibile e più sostenibile. Una scelta che guarda al futuro e che mette al centro il territorio, il settore giovanile e la crescita delle atlete. Un progetto ancora più identitario, con una squadra composta per circa l’80% da ragazze umbre o provenienti da zone limitrofe. L’obiettivo è quello di creare un percorso concreto che permetta alle giovani del vivaio di vedere nella prima squadra un traguardo possibile”.