
Il periodo della preparazione atletica riveste sempre una grande importanza per la ricerca della miglior condizione in vista dei numerosi impegni della stagione che si aprirà ad ottobre per la Sir Susa Scai Perugia. In questi primi giorni i nuovi arrivati in casa bianconera si stanno integrando, prendendo confidenza con il gruppo, gli impegni ufficiali sono lontani ma i block-devils aumentando progressivamente i carichi di lavoro. Tra i giocatori della passata stagione c’è il libero Marco Gaggini che parla del momento: «Potersi allenare sul tricolore e avere questi encomi sulle nostre magliette è incredibile, veramente un’emozione unica. È stato un lavoro incredibile quello fatto l’anno scorso e adesso siamo qua per ricominciare. L’inizio degli allenamenti è stato duro, perché in palestra il preparatore Carotti ci ha fatto spingere al massimo fin dal primo giorno, dobbiamo arrivare preparati per quando arriverà il resto della squadra e dunque farci trovare pronti sia fisicamente sia tecnicamente. Avere il tricolore ci fa pensare a quanto abbiamo fatto l’anno scorso, ma ci fa anche pensare di poterlo rifare. Quindi la voglia di fare c’è e si trova ogni giorno in palestra, siamo tutti qua per un obiettivo. Credo che sarà una stagione molto combattuta come le ultime passate, perché tante squadre si sono confermate, sarà sempre battaglia ed è bello anche così. Noi lavoreremo per tutti gli obiettivi». Il nuovo compagno di reparto Luca Loreti conferma gli obiettivi condivisi, l’adrenalina per un inizio per lui tutto nuovo in un top team: «Sicuramente ho avuto un impatto bellissimo perché venire a giocare a Perugia non penso succeda tutti i giorni. Il palazzetto è fantastico, soprattutto giocare con il tricolore sotto i piedi è un qualcosa di incredibile per me, sono carichissimo. Coach Lorenzetti l’avevo sentito per la prima volta tre mesi fa e dal primo minuto che ho parlato con lui ho capito che era determinato e voglioso di giocare il prossimo campionato ai massimi livelli, devo dire che mi sono trovato subito benissimo e con molta voglia di allenarmi insieme a lui. L’anno scorso con Piacenza ne ho giocate due di competizioni, giocarne cinque quest’anno sarà bellissimo. Non ho avuto ancora modo di parlare con Massimo Colaci, spero che mi darà molti consigli dato che è stato uno dei migliori in questo reparto, devo dire che l’anno scorso quando ci ho giocato contro è stato incredibile. Mi aspetto di migliorare su tutti gli aspetti».
