
Ultimo fine settimana senza pallavolo, da mercoledì 26 agosto il gruppo della Ermgroup San Giustino comincerà a sudare per preparare al meglio la stagione di Serie A3 maschile. il direttore sportivo Valdemaro Gustinelli ha commentato: «Finalmente ricomincia l’avventura. Questi giorni li stiamo dedicando alla logistica, cercando di verificare se tutte le cose siano al loro posto, i ragazzi arriveranno alla spicciolata nelle giornate di lunedì e martedì, visto che poi da mercoledì inizieremo subito con doppie sedute fino a venerdì incluso. Sono giorni frenetici che lentamente ci avvicinano all’inizio di una stagione che per tanti motivi sarà importante. Siamo al quinto anno consecutivo nella categoria ed è chiaro e palese per tutti che vorremmo provare a dare un senso compiuto a questa stagione. Tutte le componenti, a partire dalla società per continuare con lo staff dirigenziale, quello tecnico, quello sanitario e tutti coloro che orbitano attorno al gruppo squadra, nutrono il desiderio di vivere una stagione al vertice con un epilogo diverso dalle ultime due stagioni. Vorremmo lottare per arrivare primi. Nessun esercizio di piaggeria, né tantomeno un eccesso di autostima, semplicemente, una valutazione dello stato delle cose. Riteniamo di aver costruito una squadra molto equilibrata, composta da giocatori che sanno benissimo quale ruolo possono recitare in questo campionato. Le conferme di Quarta, Marzolla, Alpini, Procelli e Cherubini e gli arrivi di Bellucci, Maiocchi, Pinali e Broccatelli fanno della nostra squadra un gruppo che può competere per il vertice. Se poi aggiungiamo gli innesti di atleti alla ricerca della consacrazione o alla scoperta di sé stessi come Cengia, Baldini, Luatti e Giovagnoli, direi che il mix è perfetto. Di questo siamo consapevoli e su questo faremo leva con i ragazzi. Abbiamo cambiato tanto e di conseguenza dovremo lavorare molto su questo aspetto, ma siamo certi della bontà delle nostre scelte. Ovviamente, la considerazione di ritenerci fra le squadre che possono combattere per la prima piazza nasce da un’attenta valutazione dei competitor. Quest’anno, almeno sulla carta, pare che nel girone bianco non ci siano squadre costruite per ammazzare il campionato come nell’anno passato potevano essere Reggio Emilia e Belluno. Io ritengo che Cantù, Sarroch, Acqui Terme e Mantova, saranno assieme all’Altotevere, le compagini che potranno dire qualcosa nella storia di questo campionato, senza nulla togliere alle altre e ovviamente guardando i roster delle squadre. Poi come sempre sarà il campo a decretare i reali valori, conosciamo pregi, virtù e difetti di ogni singolo giocatore e da questo parte la nostra consapevolezza. Sono curioso di vedere che tipo di campionato faranno San Donà e Cagliari, sono due società strutturate che conoscono bene il campionato e le sue insidie; sono guidate da due signori allenatori, uno di essi, Federico Rigamonti, l’anno scorso ha svolto a mio parere un ottimo lavoro con un gruppo di giovani molto interessanti; l’altro, Sandro Passaro, lo stimo personalmente e gli auguro le migliori fortune. Sono due piazze affamate di pallavolo e magari una stagione di soddisfazioni potrebbe aumentare le capacità di due gruppi composti da giocatori comunque di valore. Senza dimenticare Brugherio che, come sempre, porterà alla ribalta giocatori di spessore e con un futuro davanti, guidati da un allenatore come Danilo Durand e con una società sempre attenta alle dinamiche di questo campionato. Insomma, alla fine le varianti potrebbero essere tante e per fare una grande stagione occorre che tutto fili via liscio per essere protagonisti fino al termine. Noi proveremo a stare in cima dall’inizio alla fine. Questo vorrà dire che sarà una stagione impegnativa, stressante e difficile, nella quale dovremo calcolare ogni minima fibrillazione; della serie richieste e aspettative molto alte, sempre. Devo essere sincero, a me tutto questo piace tanto, io vivo di sensazioni forti; tensione e stress sono pane per i miei denti e per le mie squadre, l’unica certezza è che Altotevere si farà trovare preparata in ogni momento della stagione ed esprimerà una pallavolo di alto livello. Questa promessa mi sento di poterla mantenere sin da oggi. Poi se sarà vera gloria sarà come sempre il campo a dirlo. E ora, gambe in spalla che c’è da lavorare».
