
Il percorso di avvicinamento al campionato di superlega della Sir Susa Scai Perugia passa per tappe obbligate e test probanti. L’amichevole giocata contro Fano ha dato risposte importanti sulla condizione del gruppo e, soprattutto, sulla capacità dei giovani bianconeri di recepire i dettami tecnici. C’è tanta soddisfazione tra i block-devils, a tracciare il bilancio in casa bianconera è il giovane schiacciatore Filippo Dionigi: «Sicuramente siamo stati bravi a mettere in pratica quello che facciamo durante l’allenamento. Penso che siamo stati molto bravi ad ascoltare le indicazioni di coach Lorenzetti, passo dopo passo. Ci aveva chiesto delle cose nello spogliatoio e le abbiamo messe in pratica credo abbastanza bene. La sensazione di tornare a fare una gara dopo un mese di allenamenti è bellissima. Soprattutto per me che vengo dall’infortunio patito l’anno scorso. I ragazzi della prima squadra sono stati fantastici a metterci a nostro agio in campo. Per noi giocatori della serie B è un’opportunità gigante fare la preparazione con la superlega. Ovviamente il livello è un altro rispetto a quello del nostro campionato e per noi può essere solo un vantaggio. Ma la cosa che mi riempie d’orgoglio è sentire quando lo staff tecnico dice che per loro è un onore allenare noi, come hanno già dichiarato nelle interviste. La stagione passata è stata abbastanza difficile per me, l’infortunio mi ha portato fuori dal campo per molto tempo. Però ricominciare ad agosto è stata una gioia immensa. E farlo sotto la guida di Lorenzetti rende tutto ancora più speciale».
